I No-inceneritori contro la SpA

Domenica 17 Gennaio 2010 19:50 Riccardo Marconi
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Avviata la gara d’appalto per la gestione dei servizi rifiuti e degli inceneritori di nuova generazione in programma in Tosacna.

Puntuale arriva la protesta del comitato No inceneritori della piana FI-PO-PT, il quale evidenzia la totale sordità delle amministrazioni ai suggerimenti e le manifestazioni contro gli inceneritori di questi anni. Sordità aggravata dal fatto che si vuole affidare il servizio rifiuti ad una SPA, con scopi quindi tutt’altro che pubblici.

 

Riccardo Marconi – DEApress

 

Riporto qui sotto il comunicato stampa:

 

Anche in Toscana i “rifiuti” sono un grande affare

Il Coordinamento Comitati della Piana esprime viva preoccupazione e sdegno per le

scelte dell’amministrazione che ha deciso di affrettare i tempi per svolgere la gara

d’appalto per il servizio dei gestione dei rifiuti e per la costruzione degli inceneritori,

nonostante le mobilitazioni e le preoccupazioni espresse da parte di tutta la

popolazione della piana e da numerosi medici.

Denunciamo in particolare i seguenti punti:

• l’amministrazione pubblica, che ha l’obbligo di difendere la salute dei cittadini,

ancora una volta abdica al suo ruolo perseverando nella scelta

dell’incenerimento e tentando di forzare i tempi attraverso una delega in

bianco a società spa.

• Le amministrazioni risultano vergognosamente inadempienti rispetto alle

normative regionali, nazionali, europee (che prevedono il raggiungimento del

65% di Raccolta differenziata al 2012) e proprio per questo con un colpo di

mano tentano di liberarsi delle proprie responsabilità affidando 500 milioni di

euro proveniente dalle tasche dei cittadini per la gestione dei “rifiuti” a

soggetti che non sono deputati a tutelate la salute della popolazione ma

unicamente i propri affari.

• Lo scopo evidente di questo tipo di scelte risulta essere un tentativo di sottrarre

al controllo della popolazione la gestione dei “rifiuti” sulla quale in tanti anni

comitati, associazioni, medici e cittadini hanno prodotto e diffuso conoscenze

alternative che solo amministrazioni incapaci di rinnovarsi e pervase da ottuso

decisionismo hanno ignorato senza operare un confronto serio e responsabile.

Di fronte a questa situazione inaccettabile i Comitati non abdicano invece al loro

ruolo e continueranno a dare voce ai cittadini.

 

Coordinamento dei Comitati della Piana FI PO PT

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