a Firenze e in Toscana .
Mauro Romanelli - Portavoce dei Verdi della Toscana
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INDICE
Il comunicato integrale della Federazione dei Verdi Toscani in occasione
della preapertura della caccia il 20 Settembre .
La presa di posizione di Tommaso Grassi, in Consiglio Comunale, a seguito
delle risposte contraddittorie del Comune sul Canile di Ugnano e del
Termine.
Le iniziative del Ceda per la Settimana Vegetariana Mondiale
La cena della Lav di Firenze del 7 Ottobre prossimo a sostegno dei cani di
Galliano
La Campagna Europea "Salviamo i primati dalla vivisezione" che presenteremo
ufficialmente in Consiglio Regionale (via Cavour, 4, Firenze)il 7 Ottobre
p.v. alle ore 12 - INVITATE TUTTE LE ASSOCIAZIONI ANIMALSITE E AMBIENTALISTE
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PREAPERTURA DELLA CACCIA IN TOSCANA ....
In Toscana, la Regione con la più alta concentrazione di cacciatori
d'Italia, la riapertura della stagione venatoria è stata quest'anno
all'insegna della più assoluta deregolamentazione.
Dico con chiarezza che ritengo che tale fatto abbia la sola motivazione
della ricerca dei voti delle associazioni venatorie, con irresponsabile
superficialità verso la tutela della sicurezza dei cittadini, verso gli
equilibri ecologici e la difesa delle specie protette, verso i corpi
deputati al controllo che vengono esautorati e umiliati.
La tutela dei raccolti agricoli appare semplicemente un pretesto, anche
perchè potrebbe essere ottenuta in maniera più efficace e con metodi più
scientifici, ad esempio coinvolgendo in modo diretto il mondo agricolo
nell'attività di cattura.
I cacciatori, a cui dall'anno scorso viene regalato dalla Regione Toscana
il 2% della cifra derivante dalle tasse venatorie semplicemente a
finanziamento delle attività istituzionali delle loro associazioni (senza
bisogno di fare progetti), non hanno mai risolto il problema dei danni
all'agricoltura, anzi lo hanno causato, immettendo i cinghiali
dallEst-Europa, e lo stanno perpetuando, foraggiando questi animali e
gestendoli in modo tale da preservare e incrementare il numero dei capi,
non certo di ridurlo.
Da oggi si spara allo storno, e in generale ai migratori, e si continua ad
usare il piombo, ormai vietato in tutta Europa, che inquina le acque e
uccide per avvelenamento una gran quantità di uccelli (in realtà la nuova
Legge Toscana lo vieta, ma non vieta detenzione e trasporto, ma solo l'uso
... quindi, o si viene colti esattamente sul fatto, al momento dello sparo,
o non si è perseguibili ... fatta la Legge, gabbato lo santo!).
La nuova legge regionale insiste a non tutelare i valichi alpini, con
rischio di stragi e di compromissione degli equilibri ecologici, a
consentire l'uso dei richiami vivi, e permette di potersi spostare su tutto
il territorio regionale in barba al legame cacciatore-territorio.
Inoltre esautora dal ruolo di controllo le Guardie zoofile volontarie
(Enpa), che pure hanno competenza in materia per normativa nazionale.
Addirittura, nella prima stesura del testo, le stesse Guardie Ambientali
Volontarie (GAV), attive in Toscana da oltre 10 anni grazie ad apposita
legge regionale, subivano la stessa sorte, cosa che fortunatamente è
rientrata grazie all'intervento dell'assessore Verde in Giunta.
E anche quei pochi ancora autorizzati a controllare non avranno il compito
facilitato, visto che il numero dei capi abbattuti, con limite a venti, può
essere segnato sul tesserino a fine giornata, il che rende facilissimi gli
abusi (si abbattono alcuni capi, si nascondono in auto, si ritorna sul campo
a sparare col carniere vuoto) .
Tutto questo, mentre a livello nazionale la Lega Nord, in Parlamento,
prende a schiaffi l'Europa e propone un emendamento che cancella i limiti
massimi entro cui possono essere autorizzate le deroghe regionali alla
stagione venatoria, attualmente colloocati tra il primo settembre e il 31
gennaio per normativa comunitaria. Il che significa, per fare un esempio,
che i cacciatori potrebbero sparare agli uccelli migratori nei
delicatissimi periodi di fine inverno, quando molti di loro sono in
viaggio verso i luoghi di riproduzione, o addirittura in estate, nel mese
di Agosto, con le campagne italiane piene di bambini e di famiglie.
Si ricorda che su questa materia, già allo stato attuale, l'Italia è sotto
procedura di infrazione comunitaria: figuriamoci se passasse la tesi
leghista.
Cari concittadini, se si andrà avanti così, d'ora in avanti vivere o
semplicemente desiderare di fare qualche ora di relax in campagna
necessiterà di precauzioni come su un campo di battaglia: nonostante morti
e feriti che si ripetono ogni anno, se passasse la nuova Legge Toscana le
battute di caccia ai cinghiali e agli ungulati si moltiplicheranno, sarà
ampliato il territorio in cui saranno consentite, e anche l'orario, con la
possibilità di sparare un'ora prima dell'alba e un'ora dopo il tramonto, in
condizioni di scarsa visibilità, con fucili pericolosissimi come quelli da
ungulati che hanno una gettata di mille metri.
Tutto questo senza più l'obbligo di presenza di una Guardia Provinciale ma
semplicemente di una Guardia volontaria delle Associazioni venatorie
stesse(si sfiora la presa di giro ... i cacciatori che si controllano da
sè!!!).
Tutti questi dati dimostrano, ad occhi attenti e competenti, che
l'ideologia e gli interessi politici sono tutti dalla parte dei cacciatori
e delle loro numerose sponde istituzionali, non certo degli ambientalisti,
degli animalisti, e di chi chiede il rispetto dei metodi scientifici e
delle
regole europee.
Mauro Romanelli - Portavoce dei Verdi della Toscana
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Tommaso Grassi (Verdi/Spini per Firenze): Canile di Firenze. "Le
associazioni animaliste e ambientaliste hanno diritto ad una risposta
chiara da parte dell'Amministrazione Comunale" "Le grandi promesse di
Renzi sulla soluzione della questione del Termine in realta'si limitavano
alla conferma di ciò che la Giunta precedente aveva gia' progettato"
''Replicando alla risposta dell'Assessore Scaletti in merito alla
interrogazione del Gruppo Spini per Firenze sul tema del Canile di Ugnano e
del Termine ho voluto ringraziare pubblicamente i volontari che durante
l'estate nei canili della Provincia di Firenze hanno permesso di poter
proseguire nell' attivita' indispensabile di tutela e cura dei cani e dei
gatti presenti nelle strutture di accoglimento.'' - lo dice il Consigliere
dei Verdi, eletto nella Lista Spini per Firenze, Tommaso Grassi.
''In merito alla risposta dell'Assessore Scaletti ci preoccupa che l'
Amministrazione ritenga il Canile di Ugnano, sufficiente per rispondere
alla richiesta del territorio del Comune di Firenze di posti dove
accogliere all'interno dei canili gli animali bisognosi. Quindi alla fine
Renzi, quando ha chiesto i voti, sia per le primarie sia per le elezioni,
ai volontari dei canili promettendo di risolvere il problema del Termine,
in realta'
intendeva dire solamente che non avrebbe bloccato ciò che la passata
amministrazione aveva gia' progettato e finanziato ... veramente
straordinario!''
''Nell'interrogazione chiedevamo che fossero accolte dall'Amministrazione
le osservazioni e le richieste di modifica presentate da numerose
associazioni animaliste, quali LAV, LIDA, OIPA, CEDA, in un incontro con
la Direzione Ambiente del Comune di Firenze, alla presenza di tecnici
dell' Ufficio dei Diritti degli Animali. La risposta dell'Assessore e'
stata che le modifiche sono non banali' e quindi richiedono una attenta
valutazione tecnica.''
''Comprendiamo che il progetto del Canile di Ugnano sia stato ereditato
dalla scorsa Amministrazione, ma se e' vero che la parte politica e' nuova,
i tecnici che devono valutare le proposte sono gli stessi.''
''Riteniamo che l'Amministrazione debba essere chiara e trasparente e dare
una risposta definitiva in merito alle proposte di modifica avanzate dalle
Associazioni animaliste e ambientaliste nel marzo scorso. afferma il
Consigliere Grassi E' finito il tempo di rinvii tecnici da parte dell'
Amministrazione, affermando che sono necessarie ancora non meglio
precisate valutazioni tecniche'.''
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CEDA onlus - Comitato Europeo Difesa Animali
Delegazione Regionale Toscana
Sezioni di Firenze e Pisa
In occasione della Settimana Vegetariana Mondiale (dal 1 al 7 ottobre), le
sezioni di Firenze e Pisa del Comitato Europeo Difesa Animali onlus, hanno
organizzato per i gg 3 e 4 ottobre (sabato e domenica), un tavolo
informativo dove, oltre a ricevere ogni informazione e materiale per
ulteriori approfondimenti, sarà possibile gustare alcuni piccoli assaggi
Vegan.
Firenze:
3 Ottobre (sabato) - Piazza della Repubblica - dalle ore 11 alle ore 20
4 Ottobre (domenica) - Via Roma - dalle ore 11 alle ore 20
Per maggiori informazioni ed eventuale collaborazione, contattare:
info@ceda-fi.tk
Pisa:
3 e 4 Ottobre - Corso Italia - dalle 12 alle 20
Per maggiori informazioni ed eventuale collaborazione, contattare Caterina
Bettalli: pisa@ceda-fi.tk
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La LAV di Firenze
vi invita alla cena di autofinanziamento per il sostentamento dei cani di
Galliano rimasti soli dopo la morte del proprietario e per la
riabilitazione del cucciolo Billy ferocemente bastonato sul collo
mercoledì 7 ottobre 2009, ore 20.30
nella Sala Vecchia dellOsteria dei Cento Poveri www.icentopoveri.it
Via Palazzuolo, 31r - 43.773816, 11.246163 - Telefono: 055 218846
Info e prenotazioni entro domenica 4 ottobre 2009 al 3288424325 Fernanda
Prezzo a persona .20,00
Menù Vegan
I CROSTINI AL POMODORO E BASILICO
LA PASTA CON LE VERDURE DI STAGIONE
IL RISOTTO CON I RADICCHI MISTI
LO SFORMATINO APPETITOSO (*)
LE VERDURINE GRIGLIATE
I LEGUMI A SORPRESA
GLI ACINI DI UVA BIANCA
LACQUA, IL VINO TOSCANO E IL CAFFÈ
Il Ristorante è a due passi dalla Stazione di S.M.Novella e se venite in
macchina ci sono garage a pagamento sia in via Palazzuolo che nella
parallela Borgognissanti.
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URGENTE e IMPORTANTE:
Campagna "Salviamo i primati dalla vivisezione" - fase 2
Facciamo pressione sul Consiglio dei Ministri dell'UE con una cartolina e
una petizione on-line.
La revisione della Direttiva Europea 86/609 sulla sperimentazione animale è
ora in discussione al Consiglio dei Ministri dell'UE, dopo essere passata
per il Parlamento Europeo negli scorsi mesi (la discussione continuerà poi
di nuovo al Parlamento Europeo verso la fine del 2009). Al fine di ottenere
almeno qualche miglioramento rispetto alla situazione attuale della
legislazione che regola la vivisezione, e
al fine di contrastare la lobby dell'industria della vivisezione,
l'associazione Animal Defenders International (ADI) sta lanciando in queste
settimane la campagna "Salviamo i primati" in varie nazioni europee.
In realtà la campagna non ha solo lo scopo di chiedere una serie di divieti
riguardanti l'utilizzo di scimmie nei laboratori, ma contiene anche altre
richieste. Tali richieste sono esplicitate in una cartolina, realizzata da
ADI in collaborazione con AgireOra Network, da mandare all'Ambasciatore
italiano presso l'UE, Rappresentante Permanente dell'Italia, e anche in una
petizione on-line.
Invitiamo tutti a partecipare firmando la petizione on-line e
richiedendo la cartolina ad AgireOra Edizioni: la cartolina va spedita
entro il 15 ottobre, quindi bisogna agire in fretta!
*Cosa puoi fare*
Per contribuire a far decrescere il numero di animali uccisi nei
laboratori di vivisezione - 12 milioni di animali ogni anno in tutta Europa
- vi chiediamo di:
*Firmare la petizione on-line* e invitare quante più persone possibile a
farlo:
http://www.ad-international.org/petitions/?a=sign&l=it&pid=1
La petizione è in italiano, però i nomi dei campi da riempire sono in
inglese, li traduciamo qui nell'ordine in cui compaiono: nome, cognome,
indirizzo, città, CAP, nazione, messaggio opzionale all'UE, email, di nuovo
email. E poi si deve premere il bottone grigio "Sign the petition".
*Richiederci la cartolina* "Scienza: sì! Sofferenza: no!" da spedire
all'Ambasciatore italiano presso l'UE: la cartolina va richiesta al più
presto, perché occorre spedirla entro il 15 ottobre; potete richiederne
poche copie per voi e la vostra famiglia, farla compilare a tutti e poi
spedirle separamente oppure raccoglierne un po', metterle in una busta e
spedirle tutte assieme all'indirizzo indicato sulla cartolina. Se fate
tavoli informativi, richiedetene un po' da far firmare a chi si ferma al
tavolo, poi raccoglietele tutte assieme e speditele in una busta chiusa.
Vanno spedite entro il 15 ottobre, ma quello è il limite massimo, la cosa
migliore è spedirne un po' alla volta man mano che ne raccogliete.
A chi farà il tavolo informativo per la Settimana Vegetariana ne verranno
spedite una 50ina: chi si ferma a un tavolo vegetariano è molto probabile
che voglia anche firmare contro la vivisezione! Se ne volete più di 50,
ditelo al momento dell'ordine.
Le cartoline vi verranno inviate gratuitamente, richiedetele al più presto a
info@agireoraedizioni.org
Visualizza la preview della cartolina:
http://www.agireoraedizioni.org/materiali/cartolina-primati-vivisezione.pdf
Per vedere il video "Salviamo i primati dalla vivisezione":
http://www.tvanimalista.info/video/vivisezione/scimmie-vivisezione/
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