Oggi, si inaugura la mostra fotografica 'Cento scatti di coraggio', siglata Agenzia ANSA, la rassegna chiuderà il 27 settembre.
E' articolata in tre parti: un prologo (dal 25 aprile al 25 giugno), un corpo centrale (dal 26 giugno al 31 agosto) e l'epilogo a settembre dall'1 al 27. La chiusura del festival poi, potrebbe coincidere con l'attesa apertura dell'auditorium di Ravello, la controversa opera progettata dall'architetto brasiliano Oscar Niemeyer che potrebbe vedere la luce il prossimo 25 settembre, forse con un concerto evento del maestro Riccardo Muti. Otto le sezioni del festival unite dal filo conduttore del coraggio che scandisce e connota tutta la vicenda artistica. Fitto il calendario degli eventi. L'Ansa comunica: "Cinque mesi di spettacoli tra musica, danza, cinema, teatro, mostre e incontri letterari sullo sfondo dello scenario mozzafiato offerto dalla Costiera Amalfitana. Giunto alla settima edizione, il festival di Ravello si ripropone forte di centoventi eventi caratterizzati dal leit motiv del coraggio, il tema ispiratore di questa edizione. Quindi, il 29 agosto, Ravello accoglierà quello che oggi è considerato il violinista di punta nel panorama internazionale: Vadim Repin, per la prima volta in Campania. Confermato l'appuntamento con il concerto all'alba nella notte di San Lorenzo, tra il 10 e l'11 agosto, da sempre uno degli eventi più seguiti. E poi la danza, con due serate di gala con ballerini provenienti dalle maggiori compagnie del mondo e presenze illustri come Susanne Linke e Gil Roman. La sezione Arti Visive, diretta da Achille Bonito Oliva, prevede una grande mostra intitolata 'Madre Coraggio' curata dallo stesso critico d'arte. Spazio alla letteratura con gli incontri con gli scrittori Erri de Luca, David Grossman e Claudio Magris, oltre ai cinque finalisti del Premio Campiello 2009. Per il cinema l'anteprima del nuovo film di Lina Wertmuller. Non può mancare l'omaggio alla canzone napoletana con il ritorno di Massimo Ranieri (8 luglio), impegnato in un recital scritto espressamente per Ravello. E ancora teatro, per la prima volta al Ravello Festival, con 'La duchessa di Amalfi' di Webster. E poi il grande jazz con Chick Corea e Stefano Bollani e Paolo Fresu in duo con Omar Sosa. "Tutto questo ed altre sorprese ancora da definire - commenta soddisfatto il direttore generale del Festival Stefano Valanzuolo - per attirare a Ravello un pubblico sempre più trasversale".