Il Comitato noinceneritori chiede il rispetto degli accordi

Venerdì 06 Febbraio 2009 03:14
Stampa

Sono usciti da alcuni giorni i risultati delle indagini ambientali commissionate dalla Provincia di Pistoia sull’incidente dell’inceneritore di Montale che nel 2007 provocò un considerevole sforamento dei limiti di emissione di Diossina.

 

I risultati sono disponibili e il presidente provinciale Romiti parla di risultati tranquillizzanti. Tutto questo però senza ancora aver convocato il tavolo dei tecnici per esaminare i risultati. Su ciò il comitato contro l’inceneritore accusa l’amministrazione provinciale di fare dichiarazioni spot e di non aver mantenuto la maggioranza delle promesse fatte all’indomani dell’incidente di Montale.

Lo stesso comportamento – dichiara il Comitato contro gli inceneritori della Pina in un comunicato stampa – è stato tenuto per la presentazione dei dati sulle indagini epidemiologiche e biologiche che già dal Luglio scorso dovevano essere disponibili e studiati nello stesso tavolo tecnico provinciale. Un tavolo di professionisti concordato con i comitati dei cittadini che non ha svolto – conclude il comitato no inceneritori nella nota – la sua funzione e che è stato sostituito in tutto dall’ARPAT.

 

In conclusione il comitato chiede che si convochi al più presto un tavolo istituzionale con tutte le parti interessate congiuntamente al tavolo tecnico per un ampio studio e divulgazione dei risultati delle indagini che già stanno creando ansie e preoccupazione nella cittadinanza.

 

Riccardo Marconi - DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 06 Febbraio 2009 03:21 )