
Foto: fonte google
Continua l'invasione israeliana della Striscia di Gaza, il numero di morti, ieri mattina, ha superato i cento. Un terzo dei morti sono bambini, il più giovane, ucciso ieri l’altro, aveva due giorni. Le ambulanze palestinesi non possono raggiungere i feriti, perché prive di benzina, in seguito al blocco israeliano. La UNRWA ha prestato le sue ambulanze, che funzionano con il gasoglio in dotazione all'ONU, ma i soldati israeliani sparano contro le ambulanze dell'UNRWA per impedire il salvataggio dei sopravvissuti.
Una flotta militare USA si è recata dall'Italia e da Malta verso le coste marittime del Libano, per fare da supporto stand-by. Nel frattempo una nave tedesca, di stanza nelle acque libanesi in base alla Risoluzione 1701, si è ridispiegata nelle acque della Striscia di Gaza per dare manforte all'artiglieria israeliana della marina militare. Tzipi Livni, Ministro agli Esteri israeliano, ha detto oggi che anche se
Hamas dichiarasse una tregua unilaterale, questo non fermerebbe l'offensiva militare di Israele contro la popolazione della Striscia di Gaza, anzì, promette che quest'offensiva sarà aggravata.
E noi che cosa facciamo?
Continuiamo ad osservare indifferenti che il massacro continui? Continuiamo ad accettare le mistificazioni di un Claudio Pagliara, che sui TG nazionali stravolge in modo vergognoso la realtà dei fatti e, dopo aver invertito cause con effetti, conclude che "anche dalla parte palestinese ci sono state delle vittime"? Continuiamo a leggere giornali che dedicano immagini cubitali ad un soldato israeliano ucciso durante l'aggressione armata della Striscia di Gaza, mentre sprecano solo poche parole per commentare l'assassinio di bambini palestinesi fatti a pezzi da bombe israeliane mentre giocano a pallone? Continuiamo a tacere per paura che le nostre parole vengano accusate di antisemitismo, solo perché denunciano la responsabilità di chi fa strage di innocenti, o perché chiediamo che le istituzioni, i partiti, i governi non siano ancora una volta conniventi con chi viola continuamente e spudoratamente il diritto internazionale e umanitario?
Oggi alle ore 17.00 si terrà un presidio presso la Prefettura -via Cavour contro il massacro a Gaza da parte dell’esercito israeliano che ha provocato più di sessanta morti civili tra i quali donne e bambini distruggendo case, ospedali e scuole. Contro il silenzio internazionale e l’embargo totale della striscia di Gaza la comunità Palestinese della Toscana e l’associazione di amicizia italo- palestinese onlus Firenze invitano la cittadinanza ad unirsi in un coro di solidarietà.
Una flotta militare USA si è recata dall'Italia e da Malta verso le coste marittime del Libano, per fare da supporto stand-by. Nel frattempo una nave tedesca, di stanza nelle acque libanesi in base alla Risoluzione 1701, si è ridispiegata nelle acque della Striscia di Gaza per dare manforte all'artiglieria israeliana della marina militare. Tzipi Livni, Ministro agli Esteri israeliano, ha detto oggi che anche se
Hamas dichiarasse una tregua unilaterale, questo non fermerebbe l'offensiva militare di Israele contro la popolazione della Striscia di Gaza, anzì, promette che quest'offensiva sarà aggravata.
E noi che cosa facciamo?
Continuiamo ad osservare indifferenti che il massacro continui? Continuiamo ad accettare le mistificazioni di un Claudio Pagliara, che sui TG nazionali stravolge in modo vergognoso la realtà dei fatti e, dopo aver invertito cause con effetti, conclude che "anche dalla parte palestinese ci sono state delle vittime"? Continuiamo a leggere giornali che dedicano immagini cubitali ad un soldato israeliano ucciso durante l'aggressione armata della Striscia di Gaza, mentre sprecano solo poche parole per commentare l'assassinio di bambini palestinesi fatti a pezzi da bombe israeliane mentre giocano a pallone? Continuiamo a tacere per paura che le nostre parole vengano accusate di antisemitismo, solo perché denunciano la responsabilità di chi fa strage di innocenti, o perché chiediamo che le istituzioni, i partiti, i governi non siano ancora una volta conniventi con chi viola continuamente e spudoratamente il diritto internazionale e umanitario?
Oggi alle ore 17.00 si terrà un presidio presso la Prefettura -via Cavour contro il massacro a Gaza da parte dell’esercito israeliano che ha provocato più di sessanta morti civili tra i quali donne e bambini distruggendo case, ospedali e scuole. Contro il silenzio internazionale e l’embargo totale della striscia di Gaza la comunità Palestinese della Toscana e l’associazione di amicizia italo- palestinese onlus Firenze invitano la cittadinanza ad unirsi in un coro di solidarietà.
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