
Nella foto: Renee Zellweger in Miss Potter
La fiaba: racconto per i bambini ma anche proiezione, più o meno inconscia, del proprio "io", della personalità di chi la scrive ma anche di chi la legge e vi si appassiona, rivedendo, nei protagonisti, un po' di se stesso. Perché la fiaba nasce per allietare i più piccoli ma poi, spesso e volentieri, ammalia anche i più grandi. Il film "Miss Potter", con l'attrice Renée Zellweger, "docet". Partendo da queste premesse, oggi, a cura dell'assessorato alla pubblica istruzione, in collaborazione con il CTE centro teatro educazione dell'ETI (Ente teatrale italiano), si svolgerà una giornata di studio sul tema della fiaba: "Fatti una veste di campanellini d'oro!... Oggetti magici, abiti, scarpette. Viaggio nella simbologia della fiaba".
Il Saloncino del Teatro della Pergola (in via della Pergola, 20) ospiterà l'iniziativa perché la fiaba è anche rappresentazione teatrale. La fiaba, il mondo immaginario ha spiegato l'assessore alla pubblica istruzione, aiutano ad elaborare il proprio percorso di vita. Bisogna abituarci ad ascoltare. Possiamo dare una chiave di lettura, anche psicoanalitica, sull'importanza dell'ascolto della fiaba, cercando di tradurla, attraverso la quotidianità della vita di un bambino o di una bambina.
Importante è insegnare che la fiaba non si racconta in modo neutrale ma è un modo per fare creare ai bambini un mondo immaginario che è anche proiezione della realtà e questo è uno dei compiti della scuola. I lavori cominceranno alle 10,00 con il saluto dell'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Firenze, proseguiranno con gli interventi di Vinicio Ongini, esperto per l'educazione interculturale del Ministero della Pubblica Istruzione, Adalinda Gasparini, scrittrice e studiosa di fiabe, Laura Darsié, del Movimento psicoanalitico Nodi Freudiani di Firenze che ha ideato e realizzato il progetto, coordinati da Giorgio Testa, del Centro Teatro Educazione dell'ETI.
Al termine della prima tavola rotonda, sarà proiettata la fiaba "Il dente d'oro", realizzata dai bambini delle scuole. Proprio perché l'iniziativa fa parte dei percorsi formativi de "Le Chiavi della città" ed ha visto la partecipazione di circa 320 iscritti fra i quali una settantina sono insegnanti che hanno aderito al progetto dell'assessorato alla pubblica istruzione.
Nel pomeriggio (dalle 14,30 alle 17,30) si svolgerà il dibattito con Laura Darsié, Doris Merz, regista e attrice teatrale, Mariapia Bobbioni, docente di design e moda del Politecnico di Milano, sarà fatta ascoltare la fiaba "La bella addormentata e i suoi figli" e sarà proiettata una sfilata con gli abiti di scena realizzati per il teatro. Seguirà una tavola rotonda con Sieglinde Michaeler e Walter Granuzzo, costumisti, Riccardo Massai, regista teatrale e direttore artistico del Teatro Comunale di Antella e dell'associazione culturale Archetipo, Silvia Guidi, attrice. Per ulteriori informazioni sulla giornata di domani, telefonare allo 055/2625686.
Il Saloncino del Teatro della Pergola (in via della Pergola, 20) ospiterà l'iniziativa perché la fiaba è anche rappresentazione teatrale. La fiaba, il mondo immaginario ha spiegato l'assessore alla pubblica istruzione, aiutano ad elaborare il proprio percorso di vita. Bisogna abituarci ad ascoltare. Possiamo dare una chiave di lettura, anche psicoanalitica, sull'importanza dell'ascolto della fiaba, cercando di tradurla, attraverso la quotidianità della vita di un bambino o di una bambina.
Importante è insegnare che la fiaba non si racconta in modo neutrale ma è un modo per fare creare ai bambini un mondo immaginario che è anche proiezione della realtà e questo è uno dei compiti della scuola. I lavori cominceranno alle 10,00 con il saluto dell'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Firenze, proseguiranno con gli interventi di Vinicio Ongini, esperto per l'educazione interculturale del Ministero della Pubblica Istruzione, Adalinda Gasparini, scrittrice e studiosa di fiabe, Laura Darsié, del Movimento psicoanalitico Nodi Freudiani di Firenze che ha ideato e realizzato il progetto, coordinati da Giorgio Testa, del Centro Teatro Educazione dell'ETI.
Al termine della prima tavola rotonda, sarà proiettata la fiaba "Il dente d'oro", realizzata dai bambini delle scuole. Proprio perché l'iniziativa fa parte dei percorsi formativi de "Le Chiavi della città" ed ha visto la partecipazione di circa 320 iscritti fra i quali una settantina sono insegnanti che hanno aderito al progetto dell'assessorato alla pubblica istruzione.
Nel pomeriggio (dalle 14,30 alle 17,30) si svolgerà il dibattito con Laura Darsié, Doris Merz, regista e attrice teatrale, Mariapia Bobbioni, docente di design e moda del Politecnico di Milano, sarà fatta ascoltare la fiaba "La bella addormentata e i suoi figli" e sarà proiettata una sfilata con gli abiti di scena realizzati per il teatro. Seguirà una tavola rotonda con Sieglinde Michaeler e Walter Granuzzo, costumisti, Riccardo Massai, regista teatrale e direttore artistico del Teatro Comunale di Antella e dell'associazione culturale Archetipo, Silvia Guidi, attrice. Per ulteriori informazioni sulla giornata di domani, telefonare allo 055/2625686.
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