Venerdì 29 febbraio un "Omaggio al Cinema" con la proiezione presso i locali DEA in Borgo Pinti 42/r alle ore 20:00 del film “La grande guerra” di Mario Monicelli (1959), a seguire ore 21:30 film di Edward Bennett “Il Natale di Poirot”(1994) tratto dall’omonimo romanzo di Agata Christie (1938) sulla psicologia della famiglia.

Scheda de “La grande Guerra”: In divisa da fanti il romano Oreste Jacovacci e il lombardo Giovanni Busacca vivono da opportunisti un po' fifoni il conflitto 1914-18. Catturati dagli austriaci, sanno morire con dignità. Due grandi istrioni – e alcune sequenze memorabili – in un affresco di complessa, cordiale, furbesca coralità. Sagace equilibrio tra epica e macchiettismo, antiretorica e buoni sentimenti. Leone d'oro a Venezia ex aequo con Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini Cinemascope. 2 Nastri d'argento: a A. Sordi e a Mario Garbuglia per le scenografie. Scritto con Luciano Vincenzoni, Age & Scarpelli. Alla lontana ispirato al racconto Due amici di Guy de Maupassant.

Scheda de “Il Natale di Poirot”: A Natale è usanza che le famiglie si riuniscano davanti a un albero luccicante, ma a volte dietro allo sforzo di apparire amabili si nascondono vecchi odi e rivalità feroci. Il noir permette allo spettatore di ripercorrere la psicologia parentale nel momento del ‘festeggiamento’ vero e proprio rito antropologico. Un film che abitua le nostre menti alla riflessione, ai misteri irrisolti facendo un parallelismo con quel macrocosmo di casi italiani che popolano la cronaca giornaliera. Tutto comincia in un piccolo paese dell'Inghilterra che il detective Hercule Poirot ha scelto per riposarsi durante il periodo natalizio. Nei paraggi si trova l'abitazione del vecchio e tirannico Simeon Lee, un signorotto di campagna che, per festeggiare il Natale in famiglia, ha voluto attorno a sè figli e nipoti. Ma i rancori di una vita difficilmente si sopprimono e a farne le spese è proprio l'anziano patriarca. Misteriosamente assassinato, in una stanza chiusa dall'interno, viene trovato dai membri della famiglia alla vigilia del giorno di Natale. I sospetti più inquietanti ricadono proprio su di essi, ma quale sarà mai il movente? Soldi? Odio? Vendetta? Tutti, a quanto pare, avevano un valido motivo per desiderare la sua morte. Ogni ipotesi viene vagliata dalla polizia che tuttavia non giunge ad alcun risultato e trovandosi di fronte ad un caso estremamente complicato chiede l'aiuto dell'ispettore belga. Nessun criminale può sperare d'ingannare il grande Poirot.
Il Cineforum DEA si prefigge di fare comunicazione visiva, utilizzare un nuovo metodo sperimentale per una analisi prospettica del passato e del presente, per abituare l’occhio dello spettatore.
Per ulteriori informazioni si prega di contattare: Tel: 055 2342238 Dott.ssa Nicoletta Consumi
Nicoletta Consumi - DEApress
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