Domenica sera, al Viper di via Pistoiese, va in scena “GiOtto. Studio per una tragedia”. Un progetto voluto e creato da Giuseppe Provinzano dell’a.c. SuttaScupa, compagnia emergente del teatro siciliano, che si è già messa in luce In Italia e al’estero con lo spettacolo omonimo. GiOtto ripropone nella maniera più oggettiva possibile quello che è stato uno degli avvenimenti più tragici degli ultimi anni, e cioè il G8 di Genova del luglio 2001. Provinzano, che è anche l’unico attore, ci offre il racconto di quei giorni attraverso la struttura della tragedia classica: quindi un prologo racconterà i preparativi e le circostanze create perché la “tragedia possa avere inizio”; il parodo, l’ingresso del coro vedrà 350000 persone a Genova contestare i potenti della terra: suoni da Genova. Poi i due episodi: il venti luglio raccontato con gli occhi e i pensieri di un “black bloc” e la notte della Diaz con quelli di un poliziotto. Un messaggero infine racconterà – come sempre - quello che non si è potuto vedere; dove non si è potuto entrare e di cui poco si è potuto sapere: la caserma di Bolzaneto. Lo spettacolo inizierà alle ore 21, l'ingresso è gratuito.