Riceviamo e pubblichiamo:
I NODI
Giovanni Ziccardi
Hacker
Il richiamo della libertà
“In periodi di bugie universali, dire la verità diventa un atto rivoluzionario” George Orwell
In libreria per Marsilio mercoledì 16 febbraio nella collana I Nodi il libro “Hacker” di Giovanni Ziccardi (pp. 288, € 19.50) un saggio che per la prima volta racconta i nuovi e discussi eroi della libertà, gli hacker, geni informatici a caccia dell'anonimato perfetto in rete, dissidenti digitali attivi che ogni giorno combattono per opporsi a forme di governo liberticide e a politiche votate al controllo dei comportamenti dei cittadini.
Giovanni Ziccardi, professore alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, dove ha fondato e dirige il corso di Perfezionamento in Computer Forensics e Investigazioni Digitali, illustra le loro azioni e l'humus culturale nel quale operano e descrive l'attivisimo digitale e i fenomeni di resistenza elettronica.
Gli hacker sviluppano tecniche per aggirare divieti e per nascondere, cifrare, rendere anonime e svelare informazioni, e per questo sono costantemente sorvegliati da gruppi di potere. Muniti di telefoni cellulari, macchine fotografiche, telecamere e computer portatili, trasmettono in tempo reale gli orrori della società. Si attivano per eliminare filtri; si battono per squarciare veli di omertà e per eludere sistemi di censura; rifiutano l’idea di segreto nelle questioni d’interesse pubblico e la consacrano nell’ambito del loro privato; mirano a erodere monopoli mediatici e a smentire false verità di Stato. Allestiscono siti web che pubblicano documenti riservati o aggiornano blog al solo fine di rendere il loro (e il nostro) mondo più trasparente e più libero.
Attraverso un dialogo vivace e aperto con alcuni dei protagonisti mondiali di questo cambiamento, tra cui Phiber Optik, hacker storico newyorchese, e Mary Joyce, già a capo delle strategie mediatiche in rete di Barack Obama durante la vittoriosa campagna elettorale del 2008, Giovanni Ziccardi permette di chiarire una volta per tutte la differenza tra l'hacker e il criminale, tra le azioni di resistenza elettronica e semplici attività criminose che nulla hanno che fare con la nobile tradizione portata avanti da questi ribelli tecnologici che hanno cambiato la storia dell'informatica e stanno mutando il volto della nostra società.
Un saggio coraggioso, che si muove agevolmente in quella zona grigia che caratterizza l'operato degli hacker dagli anni Settanta sino al recente fenomeno di WikiLeaks e che illustra non solo il panorama sociale, giuridico e tecnologico nel quale agiscono questi ribelli ma anche le tecniche, i trucchi e le strategie migliori per "opporsi".
Giovanni Ziccardi, (Castelfranco Emilia, Modena, 1969) professore presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano, ha fondato e dirige il Corso di Perfezionamento in Computer Forensics e Investigazioni Digitali di quell'Ateneo. Direttore della Rivista Scientifica "Ciberspazio e Diritto", ha pubblicato in tutto il mondo articoli e saggi sui temi della criminalità informatica, dell'hacking, delle investigazioni digitali e dei diritti di libertà nell'era elettronica.
Sara Salmaso
Ufficio stampa Marsilio
tel 041 2406536
e-mail s.salmaso@marsilioeditori.it
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