Inedito in musica su Garibaldi

Lunedì 14 Marzo 2011 13:47 Paola Cama
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Riceviamo e pubblichiamo:
"UNITA’ D’ITALIA: INEDITO IN MUSICA SU GARIBALDI
FIRMATO BEPPE DATI
Sarà presentato il 30 marzo al Saschall di Firenze durante lo spettacolo “Sogni”.
Garibaldi, “ingenuo ed orgoglioso di natura”, l’“esempio del carattere italiano … gettando il cuore  in ogni ribellione”. Così l’eroe dei due mondi si autopresenta in una canzone intitolata col suo nome. È il brano inedito scritto dall’autore Beppe Dati, che sarà presentato a pochi giorni dalla festa per i 150 anni dell’Unità d’Italia in esclusiva a Firenze sul palco del Saschall il 30 marzo, durante lo spettacolo ‘Sogni’.
Organizzato da un nutrito gruppo di Lions Club di Firenze, Sesto fiorentino e Prato (Lions club Firenze, Gabriele D’Annunzio, Michelangelo, Borgo al Cornio, Curzio Malaparte, Sesto Fiorentino) per la fondazione Meyer e patrocinato dall’Ordine dei Medici della Toscana, con ‘Sogni’ Beppe Dati torna sul palco per cantare in prima persona alcuni dei suoi brani portati al successo da grandi cantanti come Mia Martini, Francesco Guccini, laura Pausini, Raf, Marco Masini, Paolo Vallesi, da ‘Gli uomini non cambiano’ a ‘Cirano’ a ‘L’uomo volante’. Quello dedicato a Garibaldi è un brano forte, che non concede sconti: ripercorre in prima persona come “fin da ragazzo contro ogni ingiustizia/Ho sempre avuto voglia di lottare” in Paranà, nelle Pampas, lungo il Rio Grande. E quando è tornato nella sua terra dal Nuovo Mondo “qui ho dato il meglio di me stesso/È stata questa la mia religione/Gettare lo straniero dentro al cesso/Per fare dell’Italia...una Nazione!” Ma l’Italia di oggi al Garibaldi di Beppe Dati non piace molto. “Adesso che l’Italia è tutta intera/C’è chi vuol separarla nuovamente/Così ho deciso: lascerò Caprera/Per ritornare ancora sul Volturno/E ributtare Franceschiello in mare”. Si rivolge ai “politici di turno/che non ho mai potuto sopportare” e accusa tutti senza distinzioni di essere “colpevoli di tutti i nostri mali/Lo dico al Cavaliere e ai suoi pupazzi/E per par condicio a tutti gli altri squali”. E minaccia: “Solleverò la gente a vostro rischio/Chiamatemi pirata e anche bandito/Ma questa volta io non obbedisco!”.Combattivo e con la voglia di tornare a unire l’Italia, si rivolge agli italiani: “Svegliatevi e mostrate ai governanti/Che sotto quei rimpianti avete le ali!...Sarà questa rivolta senza armi”. Il brano si conclude con una citazione dantesca e una dichiarazione d’amore all’Italia: “Ahi serva Italia di dolore ostello/Per tutte quelle stragi che sappiamo/Non donna di provincie ma bordello/Che nonostante tutto noi amiamo/Perchè dall'Alpi fino a Lampedusa/più forte di ogni assurda divisione ci unisce una bandiera luminosa/un cielo, una preghiera/una canzone, una visione/una passione,una Nazione!”. Perché, dice Garibaldi, “io italiano lo sono sempre stato”.
Lo spettacolo
“Sogni” è un viaggio in musica attraverso brani, anni e ricordi legati tra loro dal comune autore di testo e musica: Beppe Dati. Dopo una vita trascorsa a scrivere per gli altri, a comporre melodie e poesie cantate, portate al successo da artisti come Francesco Guccini, Mia Martini, Laura Pausini, Marco Masini, Raf, Paolo Vallesi, ora è lui stesso a interpretare i brani più significativi in uno spettacolo coinvolgente ed emozionante accompagnato da danze, immagini, suggestioni e ospiti a sorpresa. “Sogni” sarà al Teatro Saschall di Firenze il 30 marzo, organizzato da un nutrito interclub di Lions fiorentini e pratese (Lions club Firenze, Gabriele D’Annunzio, Michelangelo, Borgo al Cornio, Curzio Malaparte, Sesto Fiorentino) per la Fondazione dell’ospedale Meyer. Il ricavato infatti servirà per acquistare un dermatomo pediatrico, strumento chirurgico ad alta tecnologia usato per rimuovere il tessuto necrotico dalle zone gravemente ustionate.
L’evento è patrocinato dall’Ordine dei Medici della Toscana.
Informazioni e prenotazioni: tel. 338/5623669, email sogniperilmeyer@gmail.com
Ufficio stampa:
Manuela Plastina, tel 338 7593538"

Riceviamo e pubblichiamo:


"UNITA’ D’ITALIA: INEDITO IN MUSICA SU GARIBALDI FIRMATO BEPPE DATI
Sarà presentato il 30 marzo al Saschall di Firenze durante lo spettacolo “Sogni”. Garibaldi, “ingenuo ed orgoglioso di natura”, l’“esempio del carattere italiano … gettando il cuore  in ogni ribellione”. Così l’eroe dei due mondi si autopresenta in una canzone intitolata col suo nome. È il brano inedito scritto dall’autore Beppe Dati, che sarà presentato a pochi giorni dalla festa per i 150 anni dell’Unità d’Italia in esclusiva a Firenze sul palco del Saschall il 30 marzo, durante lo spettacolo ‘Sogni’.Organizzato da un nutrito gruppo di Lions Club di Firenze, Sesto fiorentino e Prato (Lions club Firenze, Gabriele D’Annunzio, Michelangelo, Borgo al Cornio, Curzio Malaparte, Sesto Fiorentino) per la fondazione Meyer e patrocinato dall’Ordine dei Medici della Toscana, con ‘Sogni’ Beppe Dati torna sul palco per cantare in prima persona alcuni dei suoi brani portati al successo da grandi cantanti come Mia Martini, Francesco Guccini, laura Pausini, Raf, Marco Masini, Paolo Vallesi, da ‘Gli uomini non cambiano’ a ‘Cirano’ a ‘L’uomo volante’. Quello dedicato a Garibaldi è un brano forte, che non concede sconti: ripercorre in prima persona come “fin da ragazzo contro ogni ingiustizia/Ho sempre avuto voglia di lottare” in Paranà, nelle Pampas, lungo il Rio Grande. E quando è tornato nella sua terra dal Nuovo Mondo “qui ho dato il meglio di me stesso/È stata questa la mia religione/Gettare lo straniero dentro al cesso/Per fare dell’Italia...una Nazione!” Ma l’Italia di oggi al Garibaldi di Beppe Dati non piace molto. “Adesso che l’Italia è tutta intera/C’è chi vuol separarla nuovamente/Così ho deciso: lascerò Caprera/Per ritornare ancora sul Volturno/E ributtare Franceschiello in mare”. Si rivolge ai “politici di turno/che non ho mai potuto sopportare” e accusa tutti senza distinzioni di essere “colpevoli di tutti i nostri mali/Lo dico al Cavaliere e ai suoi pupazzi/E per par condicio a tutti gli altri squali”. E minaccia: “Solleverò la gente a vostro rischio/Chiamatemi pirata e anche bandito/Ma questa volta io non obbedisco!”.Combattivo e con la voglia di tornare a unire l’Italia, si rivolge agli italiani: “Svegliatevi e mostrate ai governanti/Che sotto quei rimpianti avete le ali!...Sarà questa rivolta senza armi”. Il brano si conclude con una citazione dantesca e una dichiarazione d’amore all’Italia: “Ahi serva Italia di dolore ostello/Per tutte quelle stragi che sappiamo/Non donna di provincie ma bordello/Che nonostante tutto noi amiamo/Perchè dall'Alpi fino a Lampedusa/più forte di ogni assurda divisione ci unisce una bandiera luminosa/un cielo, una preghiera/una canzone, una visione/una passione,una Nazione!”. Perché, dice Garibaldi, “io italiano lo sono sempre stato”.  
Lo spettacolo “Sogni” è un viaggio in musica attraverso brani, anni e ricordi legati tra loro dal comune autore di testo e musica: Beppe Dati. Dopo una vita trascorsa a scrivere per gli altri, a comporre melodie e poesie cantate, portate al successo da artisti come Francesco Guccini, Mia Martini, Laura Pausini, Marco Masini, Raf, Paolo Vallesi, ora è lui stesso a interpretare i brani più significativi in uno spettacolo coinvolgente ed emozionante accompagnato da danze, immagini, suggestioni e ospiti a sorpresa. “Sogni” sarà al Teatro Saschall di Firenze il 30 marzo, organizzato da un nutrito interclub di Lions fiorentini e pratese (Lions club Firenze, Gabriele D’Annunzio, Michelangelo, Borgo al Cornio, Curzio Malaparte, Sesto Fiorentino) per la Fondazione dell’ospedale Meyer. Il ricavato infatti servirà per acquistare un dermatomo pediatrico, strumento chirurgico ad alta tecnologia usato per rimuovere il tessuto necrotico dalle zone gravemente ustionate.L’evento è patrocinato dall’Ordine dei Medici della Toscana.
Informazioni e prenotazioni: tel. 338/5623669, email sogniperilmeyer@gmail.com  
Ufficio stampa: Manuela Plastina, tel 338 7593538"

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