Enrico Rossi il candidato alla presidenza della Regione Toscana per il centrosinistra ogni giorno non perde occasione di far parlare di sé. Ieri aveva dichiarato di “prendere in considerazione la costruzione dei Centri d’identificazione ed espulsione qualora venisse richiesto”. Oggi è uscito con grandi manifesti posti nelle vie di principale scorrimento nella nostra regione in cui si esprimeva a favore dei termovalorizzatori accostandoli tra l’altro alle forme di energia rinnovabile.
Su questo monta la protesta dei comitati no-inceneritore e l’imbarazzo nella sinistra. I quali ritengono i CIE “vere e proprie carceri dove finisce chi non ha commesso nessun reato ma ha la pelle di un altro colore rispetto a quello dominante”. Per quanto riguarda gli inceneritori i comitati dei cittadini parlano di “una scelta che ha dell’incredibile per chi, nella veste di assessore regionale alla sanità, dovrebbe tutelare la salute dei toscani e non promuovere ciminiere con effetti devastanti in termini di cancri, morti e malattie”.
Riccardo Marconi - DEApress
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