Non ostante la continua pressione dei leghisti, che ne hanno fatto una bandiera della loro azione di governo, il ddl sicurezza non potrà essere approvato prima delle elezioni europee. Il testo che dovrebbe cambiare molte delle regole che regolarizzano la permanenza degli stranieri in Italia, è tornato il 14 maggio in Senato dopo le modifiche di Montecitorio. È presto anche per sapere quando il testo tornerà in Aula. . “La calendarizzazione del disegno di legge recante Disposizioni in materia di sicurezza pubblica (733-B) sarà stabilita, anche in relazione all'andamento dei lavori delle Commissioni, dalla Conferenza dei Capigruppo da convocare nella giornata di martedì 9 giugno” recita il calendario dei lavori di Palazzo Madama.
Tanti i cambiamenti previsti, non solo per gli irregolari che se la dovranno vedere con il reato di clandestinità, divieto di matrimonio e permanenze più lunghe nei centri d’espulsione, ma anche per chi rispetta le regole e paga le tasse, come le nuove tasse sui permessi di soggiorno, domande di cittadinanza e test sulla conoscenza della lingua italiana per la richiesta di carta di soggiorno. Per sapere come andrà a finire dobbiamo aspettare la fine delle elezioni europee.
Rezarta Selam Eminaj - DEApress