Battisti "rifugiato politico"

Sabato 17 Gennaio 2009 20:43
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Per il momento resterà in carcere in Brasile. Cesare Battisti, ex militante dei PAC, i Proletari Armati per il Comunismo, condannato all'ergastolo perché giudicato colpevole, tra altri delitti, di quattro omicidi per finalità di terrorismo, resterà nel carcere di Popuda. Il presidente del Tribunale supremo, Gilmar Mendes, non ha firmato la richiesta di scarcerazione presentata dai suoi avvocati. Il governo brasiliano, inoltre, si è diviso sulla decisione presa dal ministro della Giustizia Tarso Genro, che ha concesso lo status di "rifugiato politico" a Cesare Battisti, per il quale l’Italia ha avanzato richiesta di estradizione.

Riguardo alla decisione del ministro Tarso Genro, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso, in una lettera inviata al presidente brasiliano Lula, “profondo stupore e rammarico”. Secondo quanto riportato da una nota del Quirinale, Napolitano ha fatto presente i caratteri legalitari e garantistici del nostro sistema costituzionale e giuridico che sono stati messi in dubbio nella motivazione che ha portato al no alla estradizione.

 

Valentina Casini - DEApress

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