Ricercare un ampio consenso per la riforma della legge elettorale. E’ quanto auspicato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a conclusione dell'incontro con i rappresentanti di varie forze politiche riunite nel "Comitato per la Democrazia".
"Ribadisco la convinzione – ha dichiarato il presidente della Repubblica - già espressa in precedenti occasioni, che quando si tratti di modificare regole tra le più importanti della competizione democratica quali sono quelle dei sistemi elettorali sia da ricercarsi un ampio consenso in Parlamento".
Dopo aver sottolineato che negli ultimi anni è stata ampiamente condivisa l’opportunità di operare modifiche nel sistema elettorale, in particolare circa l’esigenza di stabilire un più diretto legame tra gli eletti e i territori rappresentati, Napolitano ha aggiunto che “c'é da augurarsi che tali esigenze formino oggetto di adeguata attenzione nel corso della discussione parlamentare sulle norme per l'elezione dei deputati italiani al Parlamento europeo”. “E la massima attenzione – ha proseguito - dovrebbe essere egualmente prestata alla necessità, in particolare per la elezione del Parlamento europeo, di non comprimere il pluralismo politico in quelle che sono sue significative espressioni, pur introducendosi disposizioni volte a evitare eccessi estremi di frammentazione nella rappresentanza dell'Italia all'Assemblea di Strasburgo. Sono convinto che la discussione in Parlamento possa essere aperta, senza rigidità, ad ogni proposta costruttiva".
"Ribadisco la convinzione – ha dichiarato il presidente della Repubblica - già espressa in precedenti occasioni, che quando si tratti di modificare regole tra le più importanti della competizione democratica quali sono quelle dei sistemi elettorali sia da ricercarsi un ampio consenso in Parlamento".
Dopo aver sottolineato che negli ultimi anni è stata ampiamente condivisa l’opportunità di operare modifiche nel sistema elettorale, in particolare circa l’esigenza di stabilire un più diretto legame tra gli eletti e i territori rappresentati, Napolitano ha aggiunto che “c'é da augurarsi che tali esigenze formino oggetto di adeguata attenzione nel corso della discussione parlamentare sulle norme per l'elezione dei deputati italiani al Parlamento europeo”. “E la massima attenzione – ha proseguito - dovrebbe essere egualmente prestata alla necessità, in particolare per la elezione del Parlamento europeo, di non comprimere il pluralismo politico in quelle che sono sue significative espressioni, pur introducendosi disposizioni volte a evitare eccessi estremi di frammentazione nella rappresentanza dell'Italia all'Assemblea di Strasburgo. Sono convinto che la discussione in Parlamento possa essere aperta, senza rigidità, ad ogni proposta costruttiva".
Valentina Casini - DEApress
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