“Meeting Antirazzista 2008, dal 12 luglio la XIV edizione”
L’Arci e l’assessore alle politiche sociali della Regione Toscana Gianni Salvadori hanno presentato il programma e le iniziative del XIV Meeting Antirazzista che si svolgerà a Cecina dal 12 al 20 luglio 2008.
"Come ogni anno, da quasi quindici anni,“ – ha ricordato Gianni Salvadori – “Cecina per una settimana diventa il luogo dove persone provenienti da ogni parte del mondo si incontrano per parlare di tolleranza, politiche di inclusione, diritti delle minoranze. Un luogo dove il dibattito ed il confronto sono aperti, dove convivono i pensieri e le opinioni di tutti, dove il rispetto per le idee è la chiave di ogni discussione. Quest’anno il Meeting di Cecina arriva il giorno dopo quello di S. Rossore, dove il tema sarà proprio il razzismo. Le dimensioni del fenomeno migranti in Toscana sono note. È arrivato il momento di compiere un salto di qualità, cercare davvero di considerare queste persone per il contributo che possono dare alla nostra crescita. Stop alle politiche di emarginazione, ai provvedimenti proibizionisti, alle misure di contrasto dettate dal pregiudizio. Dallo scambio culturale con quello che giudichiamo ‘diverso’ può arrivare una spinta decisiva per la nostra crescita. Un processo naturale che in molte occasioni proviamo a frenare spinti dall’ottusità e da una certa limitatezza di pensiero".
“Sentiamo una grande responsabilità” – ha dichiarato Vincenzo Striano – “perché il meeting di quest’anno è particolarmente importante visto il clima di intolleranza che cresce nel paese, come dimostra l’aberrante provvedimento di schedatura attraverso le impronte dei bambini e delle bambine rom. Avvertiamo una doppia esigenza: da una parte avviare una controffensiva culturale che si batta contro i pregiudizi sempre più diffusi e che fanno degli immigrati il capro espiatorio delle tante insicurezze della nostra società; dall’altra far emergere i tanti benefici, sia per i paesi ospitanti che per quelli di provenienza, che l’immigrazione si porta dietro. Bisogna aver coscienza che l’immigrazione è un fenomeno ineludibile tipico della modernità. Non intendiamo sfuggire dai temi più caldi in discussione: il Meeting si apre con un convegno sulle ‘paure urbane’, durante la settimana ci saranno molte iniziative di approfondimento su questi temi (e una giornata sarà dedicata ad un’assemblea di rom e sinti italiani che sono attesi a centinaia), e si chiuderà con un’assemblea di rappresentanti dei migranti toscani. A tutto questo collaborano quasi un centinaio di associazioni italiane e straniere, oltre ad un’ampia presenza delle istituzioni (per la Regione Toscana saranno presenti, oltre al presidente Martini e al Vicepresidente Gelli, molti assessori della giunta regionale). Non rinunciamo anche alla dimensione della festa e per la prima volta il Meeting avrà una sua orchestra multiculturale che lavorerà tutta la settimana, oltre ad un ampio programma di film e documentari”.
L’Arci e l’assessore alle politiche sociali della Regione Toscana Gianni Salvadori hanno presentato il programma e le iniziative del XIV Meeting Antirazzista che si svolgerà a Cecina dal 12 al 20 luglio 2008.
"Come ogni anno, da quasi quindici anni,“ – ha ricordato Gianni Salvadori – “Cecina per una settimana diventa il luogo dove persone provenienti da ogni parte del mondo si incontrano per parlare di tolleranza, politiche di inclusione, diritti delle minoranze. Un luogo dove il dibattito ed il confronto sono aperti, dove convivono i pensieri e le opinioni di tutti, dove il rispetto per le idee è la chiave di ogni discussione. Quest’anno il Meeting di Cecina arriva il giorno dopo quello di S. Rossore, dove il tema sarà proprio il razzismo. Le dimensioni del fenomeno migranti in Toscana sono note. È arrivato il momento di compiere un salto di qualità, cercare davvero di considerare queste persone per il contributo che possono dare alla nostra crescita. Stop alle politiche di emarginazione, ai provvedimenti proibizionisti, alle misure di contrasto dettate dal pregiudizio. Dallo scambio culturale con quello che giudichiamo ‘diverso’ può arrivare una spinta decisiva per la nostra crescita. Un processo naturale che in molte occasioni proviamo a frenare spinti dall’ottusità e da una certa limitatezza di pensiero".
“Sentiamo una grande responsabilità” – ha dichiarato Vincenzo Striano – “perché il meeting di quest’anno è particolarmente importante visto il clima di intolleranza che cresce nel paese, come dimostra l’aberrante provvedimento di schedatura attraverso le impronte dei bambini e delle bambine rom. Avvertiamo una doppia esigenza: da una parte avviare una controffensiva culturale che si batta contro i pregiudizi sempre più diffusi e che fanno degli immigrati il capro espiatorio delle tante insicurezze della nostra società; dall’altra far emergere i tanti benefici, sia per i paesi ospitanti che per quelli di provenienza, che l’immigrazione si porta dietro. Bisogna aver coscienza che l’immigrazione è un fenomeno ineludibile tipico della modernità. Non intendiamo sfuggire dai temi più caldi in discussione: il Meeting si apre con un convegno sulle ‘paure urbane’, durante la settimana ci saranno molte iniziative di approfondimento su questi temi (e una giornata sarà dedicata ad un’assemblea di rom e sinti italiani che sono attesi a centinaia), e si chiuderà con un’assemblea di rappresentanti dei migranti toscani. A tutto questo collaborano quasi un centinaio di associazioni italiane e straniere, oltre ad un’ampia presenza delle istituzioni (per la Regione Toscana saranno presenti, oltre al presidente Martini e al Vicepresidente Gelli, molti assessori della giunta regionale). Non rinunciamo anche alla dimensione della festa e per la prima volta il Meeting avrà una sua orchestra multiculturale che lavorerà tutta la settimana, oltre ad un ampio programma di film e documentari”.
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