Bari - Test al centro immigrati metà sono positivi alla Tbc
Escluso ogni rischio di epidemia, anche se i primi test registrano il 50 per cento di positività agli anticorpi della tubercolosi fra le oltre mille persone esaminate finora. Massima attenzione alle informazioni e alla prevenzione, con screening approfonditi e radiografie su tutti gli ospiti e i dipendenti della struttura ma nessun allarmismo.
<<-L'infezione e diversa dal contagio- I test stanno rilevando la presenza di anticorpi a una malattia che è endemica in Africa: non significa che la malattia sia stata contratta>> precisa il prefetto di Bari Carlo Schiraldi precisando che i contagiati con sono 11 e soltanto 3 di questinecessitano di cure.
La notizia si inserisce in un quadro più ampio: dopo la morte per collasso polmonare di Joy Johnson, la 25enne nigeriana stroncata due settimane fa da una forma acuta della malattia e le discussioni sul decreto sicurezza riguardo al ruolo dei medici nella segnalazione alla polizia di pazienti irregolari.
Questo provvedimento è una minaccia verso la salute pubblica dato che l'immigrato clandestino, che non si cura la TBC od altre malattie infettive per paura di essere rimpatriato, potrebbe diventare una "bomba" batteriologica a rischio della popolazione tutta, e lo stato verrebbe meno ad un suo obbligo fondamentale quello di garantire la salute pubblica.
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