Gli studenti questa mattina si ritrovano nelle piazze delle città. le associazioni studentesche promotrici della protesta sono: Rete degli studenti, Unione degli studenti e Studenti di sinistra che chiedono al Governo - in una nota congiunta - di mantenere le promesse fatte al movimento degli studenti medi e universitari. Con richieste precise, gli studenti chiedono che scuola e università siano prioritarie, praticate e non solo enunciate, manifestano per chiedere più risorse in finanziaria per scuola e università, per la didattica e l'edilizia; una legge nazionale sul diritto allo studio e la copertura delle borse di studio, la legge 264/99 sul numero chiuso all'università deve essere rivista, garantendo l'accesso e la legalità. Democrazia e diritti per gli studenti nei luoghi della formazione, ma anche per chi affronta stage formativi presso le aziende. Altra richiesta è la riforma dello Statuto dei diritti degli studenti medi e la promulgazione dello Statuto degli Studenti universitari. Al ministro Fioroni gli studenti chiedono una risposta chiara sul decreto riguardante l'assolvimento dei debiti formativi. I portavoce dicono: "Vogliamo che i corsi di recupero vengano fatti a scuola senza interferenze di privati, con tempi del recupero sostenibili: debiti e crediti non possono essere un calcolo algebrico!...non portiamo in piazza fannulloni ma studenti che chiedono qualità ed uguaglianza delle opportunità...Esprimiamo rivendicazioni concrete e sostenibili, forti solamente nelle nostre idee...".