Si è svolta oggi in Commissione Cultura della Camera dei Deputati l'interrogazione presentata dal deputato Valdo Spini sulla gravissima situazione finanziaria dell'Accademia della Crusca, il cui contributo
ordinario da parte dello stato è in flessione dal 2006 per effetto delle disposizioni generali della Legge Finanziaria, con grave pregiudizio dell'attività dell'ente, unico a livello nazionale nel suo genere, cioè la difesa e lo sviluppo della lingua italiana. Spini ha anche ricordato di essersi unito, nel 1989-1990, quando era Assessore alla cultura del Comune di Firenze, alla battaglia e alla sottoscrizione allora promossa con successo da Indro Montanelli. Ha risposto la sottosegretario ai Beni Culturali, Danielle Mazzonis, che ha sottolineato come in questo contesto, il governo abbia effettuato il 14/9 u.s. uno stanziamento straordinario di 500.000 euro. Spini, replicando, si è dichiarato parzialmente soddisfatto in quanto il contributo straordinario potrà colmare il deficit del passato, ma non dà garanzie sul presente e sul futuro, dove o quando sono previsti ulteriori tagli. Il deputato fiorentino pensa, d'accordo col Presidente Folena, di presentare una risoluzione nella stessa Commissione Cultura per invitare il governo a provvedere in materia. Spini pensa anche di studiare una proposta di legge specifica per l'Accademia della Crusca e quella dei Lincei.
ordinario da parte dello stato è in flessione dal 2006 per effetto delle disposizioni generali della Legge Finanziaria, con grave pregiudizio dell'attività dell'ente, unico a livello nazionale nel suo genere, cioè la difesa e lo sviluppo della lingua italiana. Spini ha anche ricordato di essersi unito, nel 1989-1990, quando era Assessore alla cultura del Comune di Firenze, alla battaglia e alla sottoscrizione allora promossa con successo da Indro Montanelli. Ha risposto la sottosegretario ai Beni Culturali, Danielle Mazzonis, che ha sottolineato come in questo contesto, il governo abbia effettuato il 14/9 u.s. uno stanziamento straordinario di 500.000 euro. Spini, replicando, si è dichiarato parzialmente soddisfatto in quanto il contributo straordinario potrà colmare il deficit del passato, ma non dà garanzie sul presente e sul futuro, dove o quando sono previsti ulteriori tagli. Il deputato fiorentino pensa, d'accordo col Presidente Folena, di presentare una risoluzione nella stessa Commissione Cultura per invitare il governo a provvedere in materia. Spini pensa anche di studiare una proposta di legge specifica per l'Accademia della Crusca e quella dei Lincei.
Nicoletta Consumi - DEApress
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