Operai rischio licenziamento

Lunedì 04 Febbraio 2008 14:52 Matteo Gazzarri
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E' un periodo di crisi per i settore del 'Freddo', così in gergo viene definito il settore della  produzione dei frigoriferi.

Una crisi dovuta alla concorrenza spietata dei paesi asiatici dove i costi di produzione sono incredibilmente bassi.

Una crisi che rischia di far perdere il posto di lavoro agli operai della Electrolux-Zanussi di Scandicci.

450 tute blu a cui non resta che trattenere il fiato, pregare e aspettare domani mattina, quando  il consiglio di amministrazione dell’azienda svedese si riunirà a Stoccolma per decidere il loro futuro, assieme a quello dei 1.700 operai dell’altra fabbrica italiana dell’Electrolux che si trova a Susegana, in provincia di Treviso.

Verrà valutato l’ultimo studio sull’andamento commerciale dei prodotti saranno prese decisioni in merito a possibili tagli.

Un’operazione analoga è stata svolta nel 2005, il risultato fu un accordo con i sindacati per la ristrutturazione dell’impianto di Scandicci e il ‘taglio’ di 170 dei 620 operai che vi erano impiegati al momento, grazie a prepensionamenti, incentivi volontari all’esodo e alcuni ricollocamenti. Un’operazione dura, con la quale però si pensava di poter mettere al sicuro la fabbrica e i suoi lavoratori per gli anni a venire.

Due anni dopo però la situazione è peggiorata e i sindacati esprimono la loro preoccupazione, l’azienda è sana e produttiva ma deve fare i conti con il calo degli ordinativi che continuano ad essere insufficienti per garantire la stabilità.

La crisi del ‘freddo’ aumenta la sua portata, vendite in calo e magazzini piani; l’azienda svedese deve fare di tutto per ridurre le perdite, purtroppo anche sulla pelle dei lavoratori.

Matteo Gazzarri -DEApress 

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 04 Febbraio 2008 15:00 )