Ieri i metalmeccanici sono scesi in sciopero per il rinnovo del contratto. Nonostante il tentativo di alcune aziende, di spezzare il fronte della lotta, elargendo aumenti minimi nell'"integrativo aziendale", i lavoratori non si sono lasciati dividere. L'adesione alla protesta è stata stimata intorno al 90%.In tutt'Italia manifestazioni regionali di protesta hanno colorato le piazze dei loro striscioni e dei loro slogan.Qualche attimo di tensione (ma senza incidenti gravi) è stato segnalato a Genova.
La piattaforma rivendicativa è stata quella dell'aumento di 117 euro in busta paga e la riforma dell'inquadramento unico dei lavoratori, risalente al 1973.La normativa delle qualifiche professionali è talmente malfatta e obsoleta che accade ad es. che un lavoratore che svolga la mansione di "controllo qualità" anche su apparecchiature di un certo pregio, venga "incasellato" nel livello più basso.
Attendiamo i prossimi sviluppi...
Fabrizio Cucchi -DEApress
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