L'analisi sulla "salute" del sistema previdenziale pubblico in Italia, contenuta nel Rapporto sullo Stato sociale curato dal dipartimento di Economia Pubblica della Sapienza e dal Centro di ricerca interuniversitario sullo Stato sociale (Criss), dimostra che gli allarmi che giustificherebbero l'autmento dell'età pensionabile sono infondati.
Nonostante nei prossimi 50 anni il rapporto tra ultra 65anni e lavoratori attivi della popolazione italiana dovrebbe quasi raddoppiare, la quota di Prodotto Interno Lordo investito per assicurare a tutti una pensione dovrebbe rimanere stabile grazie ai contributi versati da tutti gli immigrati che saranno assunti regolarmente.
Il rapporto è stato presentato questa mattina a Roma e il governo dovrebbe tenerne di conto rispetto alla trattativa in corso con le parti sociali la cui rottura dipenderebbe proprio dall'abolizione o meno dello scalone.
Nonostante nei prossimi 50 anni il rapporto tra ultra 65anni e lavoratori attivi della popolazione italiana dovrebbe quasi raddoppiare, la quota di Prodotto Interno Lordo investito per assicurare a tutti una pensione dovrebbe rimanere stabile grazie ai contributi versati da tutti gli immigrati che saranno assunti regolarmente.
Il rapporto è stato presentato questa mattina a Roma e il governo dovrebbe tenerne di conto rispetto alla trattativa in corso con le parti sociali la cui rottura dipenderebbe proprio dall'abolizione o meno dello scalone.
Davide Pinelli - DEApress
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