Da questa mattina alle 4.30 circa la circolazione ferroviaria è stata messa in seria diffocoltà dalla protesta spontanea mesa in atto da circa 200 pendolari proveniente da Salerno all'altezza di Roma Tiburtina. Fino al 2005 le Ferrovie avevano un accordo con la Regione Campania e per questo, i pendolari, pagavano un prezzo del biglietto molto minore. Quando questo accordo non è stato rinnovato i pendolari sono stati costretti a pagare il prezzo pieno del biglietto per un servizio di bassissima qualità.
Oggi, dopo i controllo, è risultato che molti dei pendolari erano in possesso del biglietto per Roma anzichè per Milano e alla Stazione Tiburtina sono stati costretti a scendere. A quel punto hanno occupato i binari, occupati tutt'ora nonostante sia in corso una trattativa con Trenitalia.
I ritardi, essendo quello Romano uno snodo centrale, nonastanno condizionando solo i treni a percorrenza locale ma anche due Eurostar provenienti da Firenze e Pisa che avranno ritardi di circa 2 ore: sembra però che i ritardi siano destinati ad aumentare.
Oggi, dopo i controllo, è risultato che molti dei pendolari erano in possesso del biglietto per Roma anzichè per Milano e alla Stazione Tiburtina sono stati costretti a scendere. A quel punto hanno occupato i binari, occupati tutt'ora nonostante sia in corso una trattativa con Trenitalia.
I ritardi, essendo quello Romano uno snodo centrale, nonastanno condizionando solo i treni a percorrenza locale ma anche due Eurostar provenienti da Firenze e Pisa che avranno ritardi di circa 2 ore: sembra però che i ritardi siano destinati ad aumentare.
Davide Pinelli - DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






