All'alba di quest'oggi, 31 maggio, nelle acqua internazionali Israele ha aggredito con navi da guerra della Marina militare appoggiata da elicotteri la Freedom Flotilla, che trasporta tonnellate di aiuti per la popolazione della Striscia di Gaza, sotto embargo da circa quattro anni.
Vi sarebbero almeno dieci morti (ma probabilmente sono di più) e vari feriti soprattutto sulla nave turca della Flotilla contro cui si sono accanite le truppe speciali israeliane.
L'aggressione - che è ancora in corso - è avvenuta in acque internazionali, pertanto si tratta a tutti gli effetti di pirateria.
I partecipanti alla Freedom Flotilla sono attivisti pacifisti internazionli e disarmati, il cui unico scopo dichiarata è quello di portare gli aiuti alla popolazione di Gaza
Non accettiamo in silenzio il terrorismo di stato israeliano e l’ennesima violazione della legalità internazionale!
Invitiamo tutti e tutte a manifestare oggi lunedi 31 maggio, in tutte le città italiane
A Roma appuntamento alle 17.00, a piazza San Marco (Piazza Venezia)
A Firenze appuntamento alle 17.00 davanti alla Prefettura di via Cavour
Tutti coloro che ancora credono nella democrazia, nel diritto e nella giustizia parteciperanno ad un presidio di protesta contro l'atto criminale portato a termine da Israele, per richiedere la condanna di coloro che sono responsabili materiali dei tanti morti e feriti, per pretendere che non solo la flottiglia degli aiuti umanitari sequestrata possa continuare il suo viaggio per Gaza, ma che venga tolto anche l'assedio alla Striscia, in quanto esso è un lampante crimine di Punizione Collettiva, che il Diritto Internazionale condanna, ma che nessun paese è intenzionato a sanzionare.
Il comunicato ufficiale di Free Gaza
(Cypro 6:30 am) Nel buio della notte, commandos Israeliani hanno abbordato la nave passeggeri Turca la Mavi Marmara, sparando. Il filmato in diretta dall'imbarcaione mostra che 2 persone sono state uccise e 31 ferite.
Al Jazeera ha appena confermato i numeri. Israele dichiara che sta prendendo possesso delle imbarcazioni.
Lo streaming video mostra i soldati Israeliani che sparano a civili, e il nostro ultimo messaggio SPOT diceva ; "Aiuto, siamo stati contattati dagli Israeliani".
La coalizione formata dal Free Gaza Movement (FG), European Campaign to End the Siege of Gaza (ECESG), Insani Yardim Vakfi (IHH), Perdana Global Peace Organisation , Ship to Gaza Greece, Ship to Gaza Sweden, e International Committee to Lift the Siege on Gaza lancia un appello alla comunità internazionale per chiedere a Israele di fermare questo brutale attacco contro civili che stavano tentando di portare aiuti di vitale importanza ai palestinesi imprigionati a Gaza e di consentire alle navi di continuare il loro cammino.
L'attacco è avvenuto in acque internazionali, a 75 miglia al largo della costa di Israele, in violazione del diritto internazionale.
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