Opposizione alla censura in Australia

Giovedì 25 Marzo 2010 13:54 Fabrizio Cucchi
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Sebbene normalmente si parli solo dei vincoli posti alla libera espressione su internet da parte di Iran e Cina, anche altri paesi, praticano o stanno per mettere in pratica provvedimenti devastanti per la precaria libertà della rete. Emblematico è il caso della Tunisia, che, nel disinteresse generale dell'opinione pubblica estera, pratica forme di censura anche più severe di quella cinese.....Per non parlare di quello che succede in Italia (si veda ad es. http://www.deapress.com/opinioni-e-commenti/censura-italiana-note-e-riflessioni ).Oggi l'agenzia di stampa "Ansa" riporta la notizia degli sviluppi dell'opposizione alle nuove proposte di filtraggio sui contenuti da parte del governo austaliano. Da qualche mese in Australia si discute sulla prossima legge che imporrà il blocco degli accessi ai siti che contengano materiale considerato inappropriato come ad es. istruzioni relative a crimine ed uso di droghe. Ma gli esperti di note aziende come Google e Yahoo! hanno avvertito che l'attuazione di questa legge porterà anche al blocco di siti con contenuti "leciti".
Fabrizio Cucchi, DEApress

Sebbene normalmente si parli solo dei vincoli posti alla libera espressione su internet da parte di Iran e Cina, anche altri paesi, praticano o stanno per mettere in pratica provvedimenti devastanti per la precaria libertà della rete. Emblematico è il caso della Tunisia, che, nel disinteresse generale dell'opinione pubblica estera, pratica forme di censura anche più severe di quella cinese.....Per non parlare di quello che succede in Italia (si veda ad es. http://www.deapress.com/opinioni-e-commenti/censura-italiana-note-e-riflessioni ). Oggi l'agenzia di stampa "Ansa" riporta la notizia degli sviluppi dell'opposizione ai nuovi "filtraggi" sui contenuti da parte del governo austaliano. Da qualche mese in Australia si discute sulla  legge (di prossima approvazione) che imporrà il blocco degli accessi ai siti che contengano materiale considerato inappropriato come ad es. istruzioni relative a crimine ed uso di droghe. La novità è che  gli esperti di note aziende come Google e Yahoo! hanno avvertito che l'attuazione di questa legge porterà anche al blocco di siti con contenuti "leciti"....Questo dovrebbe far riflettere anche i sostenitori nostrani della censura.

Fabrizio Cucchi, DEApress

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