Ad Haiti dopo il terremoto accorso Martedì c’è la disperazione, cimiteri a cielo aperto, e corpi ancora disseminati sotto le macerie, gente che grida, fosse comuni che continuano a riempirsi, ma ancora c’è da scavare, e molti cadaveri rimangono sotto la macerie.
Bande di criminali rubano quel poco che è rimasto a persone scampate al sisma; puro sciacallaggio.
Le autorità haitiane prevedano un bilancio di circa 200 mila vittime. Una catastrofe immane.
Il mondo si è mobilitato, ma la popolazione haitiana si sente abbandonata perché i soccorsi vanno a rilento.
Lara Poggi / DEApress
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