Otegi assicura che "la soluzione è il dialogo e la negoziazione politca"
Batasuna ha realizzato un bilancio della sua visita nel nord di Irlanda, e oltre ad esprimere il desiderio della formazione abertzale di apprendere lezioni da altri processi politici per applicarli in un futuro in Euskal Herria, ha affermato che "per superare gli ostacoli, la soluzione è il dialogo e la negoziazione politica".
DONOSTIA - Accompagnato da Pernardo Barrera, Arnaldo Otegi ha spiegato quali furono le ragioni principali della sua visita in Irlanda e le ha riassunte in due punti.
Per prima cosa, andarono fin là per tornare e ribadire gli sforzi della sinistra indipendentista di conoscere altri processi e estrarre da essi degli insegnamenti. Inoltre, il viaggio è servito per poter presentare ai nordirlandesi la proposta realizzata da parte della commissione di negoziazione di Batasuna.
Otegi ha insistito sul fatto che durante la sua permanenza ha matenuto contatti con tutti i settori nordirlandesi, inclusi gli gli unonisti e i paramilitari leali.
In questo senso, ha dichiarato che tutti i settori hanno compreso che la proposta avanzata dalla sinistra inidipendentista per giungere ad una soluzione del conflitto è una proposta "ragionevole, è una proposta democratica e soprattutto è una proposta che intedono sia possibile e valida per costrutire uno scenario politico differente nel nostro paese".
Così, ha dichiarato che la delegazione è giunta a quattro grandi conclusioni della sua visita.
La prima è che, "per superare ogni ostacolo la soluzione è il dialogo e la negaziazione politica".
La seconda è che "il processo di discussione politca deve esser svolto nelle stesse condizioni per tutte le parti implicate".
La terza, Batasuna crede che "la discussione deve articolarsi sulle profonde radici del conflitto, perchè si giunga ad una soluzione di accordo e perchè la soluzione sia democratica".
Infine, "l'accordo politico definitivo dove esser plurale, deve tener conto che tutti gli scenari politici futuri siano possibili e per questo, nel caso dell'Euskal Heria, il futuro politico indipendentista sia possibile per via pacifica e democratica".
DONOSTIA - Accompagnato da Pernardo Barrera, Arnaldo Otegi ha spiegato quali furono le ragioni principali della sua visita in Irlanda e le ha riassunte in due punti.
Per prima cosa, andarono fin là per tornare e ribadire gli sforzi della sinistra indipendentista di conoscere altri processi e estrarre da essi degli insegnamenti. Inoltre, il viaggio è servito per poter presentare ai nordirlandesi la proposta realizzata da parte della commissione di negoziazione di Batasuna.
Otegi ha insistito sul fatto che durante la sua permanenza ha matenuto contatti con tutti i settori nordirlandesi, inclusi gli gli unonisti e i paramilitari leali.
In questo senso, ha dichiarato che tutti i settori hanno compreso che la proposta avanzata dalla sinistra inidipendentista per giungere ad una soluzione del conflitto è una proposta "ragionevole, è una proposta democratica e soprattutto è una proposta che intedono sia possibile e valida per costrutire uno scenario politico differente nel nostro paese".
Così, ha dichiarato che la delegazione è giunta a quattro grandi conclusioni della sua visita.
La prima è che, "per superare ogni ostacolo la soluzione è il dialogo e la negaziazione politica".
La seconda è che "il processo di discussione politca deve esser svolto nelle stesse condizioni per tutte le parti implicate".
La terza, Batasuna crede che "la discussione deve articolarsi sulle profonde radici del conflitto, perchè si giunga ad una soluzione di accordo e perchè la soluzione sia democratica".
Infine, "l'accordo politico definitivo dove esser plurale, deve tener conto che tutti gli scenari politici futuri siano possibili e per questo, nel caso dell'Euskal Heria, il futuro politico indipendentista sia possibile per via pacifica e democratica".
Fonte: www.gara.net
Traduzione: Davide Pinelli - DEApress
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