Ondata di proteste in Spagna

Giovedì 19 Maggio 2011 12:44 Fabrizio Cucchi
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Continuano le proteste in Spagna, (malgrado lo scarso interesse ad esse riservato dai media italiani). A Madrid una moltitudine di giovani si è in pratica "accampata in piazza" e rifiuta di sgomberare, malgrado la reazione della polizia. Manifestazioni numerose si sono svolte anche  in altre città. Una discreta percentuale dei giovani spagnoli sta infatti scendendo in piazza in tutto il paese per chiedere riforme politiche e sociali. L'elevata disoccupazione (specie giovanile), insieme all'onnipresente problema della casa, sono tra le cause scatenanti delle proteste, ma vengono criticate anche  le collusioni tra esponenti politici e interessi finanziarii. Il movimento ha preso il nome di 15 M. dalla data di inizio delle maggiori proteste, e sembra che stia facendo passare in secondo piano la campagna elettorale locale (i seggi si apriranno domenica prossima).
Fabrizio Cucchi, DEApress

Continuano le proteste in Spagna, (malgrado lo scarso interesse ad esse riservato dai media italiani). A Madrid una folla di giovani  si è in pratica "accampata" nella piazza Puerta del Sol e rifiuta di sgomberare, nonostante la reazione della polizia. Manifestazioni numerose si sono svolte anche  in altre città. Sembra che a Granada si siano verificati tafferugli con le forze dell'ordine. Una discreta percentuale dei giovani spagnoli sta infatti scendendo in piazza in tutto il paese per chiedere riforme politiche e sociali. L'elevata disoccupazione (specie giovanile), insieme all'onnipresente problema della casa, sono tra le cause scatenanti delle proteste, ma vengono criticate anche  le collusioni tra esponenti politici e interessi finanziarii. Il movimento ha preso il nome di 15 M. dalla data di inizio delle maggiori proteste, e sembra che stia facendo passare in secondo piano la campagna elettorale locale (i seggi si apriranno domenica prossima).  


Fabrizio Cucchi, DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 19 Maggio 2011 13:18 )