Acqua contaminata in Giappone
Radioattività ancora elevata nella zona limitrofa alla centrale nucleare di Fukushima.
Ieri la Tepco, la società che gestisce l’impianto, aveva rilevato valori di radioattività pari a 10 milioni di volte superiori alla norma, nell’acqua accumulatasi al di fuori dell’edificio. L’Agenzia per la sicurezza nucleare ha imposto all’utility di rieffettuare i controlli, rilevando la presenza di 1000 millisievert all’ora all’esterno del reattore n 2 e confermando la parziale fusione del nocciolo del reattore.
Tenuto conto che 1 Sievert all’ora causa alterazioni temporanee all’emoglobina, l’assorbimento di 4 Sievert causa la morte nel 50% dei casi.
La causa della contaminazione dell’acqua secondo il capo di gabinetto Yukio Edano è da far risalire alla fusione delle barre di combustibile, sebbene tranquillizzi il paese considerandolo un fenomeno solo temporaneo. Nonostante le continue rassicurazioni, nel Massachusset e in Cina sono alti i livelli di radioattività rilevati.
Secondo l'International Nuclear Event Scale (INES), il livello di gravità dell’avvenimento raggiunto è il 7°, registrato solamente dopo l’incidente della centrale nucleare di Cernobyl del 1986. Per di più Greenpeace prospetta che i danni a lungo termine per il Giappone saranno più devastanti poiché la densità della popolazione è di 800 abitanti per chilometro quadrato a fronte dei 40 che abitavano la Bielorussia.
(Fonte: Ansa)
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