Scontri anche In Marocco

Martedì 15 Marzo 2011 19:33 Roberta De Luca
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Nel Nord Africa tutti i paesi che si affacciano nel Mediterraneo sono in subbuglio. Non si parla più di rivolta per il pane, ma nello scenario sono apparsi anche altri problemi: tutte le regioni del maghreb sono diventate un terreno di scontri e la politica internazionale sta affrontando la situazione ( Onu).
Anche il Marocco, in questi giorni, è stato interessato da scontri tra polizia e manifestanti. Sono scoppiati disordini sia nel nord, ad Al Hoceima  e Larache, come nel sud, a Rabat e Marrakech. Lo riferiscono testimoni che hanno messo dei video in internet che mostrano come la polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere dei manifestanti che avevano preso d'assalto una stazione di gendarmi. Si parla anche di decine di persone ferite gravemente a Casablanca durante una irruzione in una sede di partito di sinistra dove si erano rifugiati gruppi di dissidenti.

 Le manifestazioni a sostegno di riforme politiche e per una maggiore democratizzazione del Paese si sono svolte, quindi, in tutto il Marocco. Le proteste sono continuate anche dopo il discorso con cui il Re Mohamed VI ha annunciato radicali riforme politiche. Benché il sovrano, a conferma della serietà delle proprie intenzioni, abbia provveduto a insediare una Commissione consultiva per la revisione della Costituzione, una nuova manifestazione organizzata dal movimento islamista «Giustizia e Carità» (messa al bando nel Paese), indetta il 13 a Casablanca, si è conclusa con decine di feriti, anche gravi.

Mohamed VI da anni è impegnato concretamente nella promozione dei diritti umani, come prova la profonda riforma del diritto di famiglia. Pare infatti che abbia ha deciso di rinunciare ai propri poteri "quasi assoluti" trasferendo ai cittadini la designazione del primo ministro tramite libere elezioni. Alla Commissione ha ordinato tra l'altro di disporre affinché sia rafforzata la divisione dei poteri e modificata la norma che limita il numero di seggi attribuibili in parlamento a ciascun partito. 

 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Marzo 2011 11:53 )