Riceviamo dagli Uffici stampa del Teatro della Pergola e dell'Istituto degli Innocenti e pubblichiamo:
Teatro della Pergola
Istituto degli Innocenti
Compagnia delle seggiole
presentano
“Una donna innocente”
Continua la collaborazione tra Eti – Teatro della Pergola e Istituto degli Innocenti con un viaggio teatrale itinerante nella storica istituzione fiorentina. In prima nazionale dal 18 al 22 giugno.
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con l'Ente Teatrale Pergola e Istituto degli Innocenti e con il contributo di Banca Toscana, presenta “Una donna innocente”, un viaggio teatrale nel luogo simbolo dell’accoglienza all’infanzia. Il testo di Giovanni Micoli, curatore della regia, è il risultato di un’attenta lettura e di un adattamento drammaturgico di storie reali, tratte da studi condotti sui documenti dell'Archivio Storico dell'Istituto. Il lavoro di approfondimento si è svolto con la consulenza scientifica della storica Lucia Sandri, responsabile dell’Archivio.
Cinque attori danno vita alla vicenda di una madre che, una notte d'estate alla fine del '400, affida la sua piccola Lucrezia alle cure dell'Ospedale degli Innocenti.
La protagonista condivide il destino di molte altre donne che abbandonano i propri figli: donne violate, serve, mogli, vedove, unite da un comune destino di miseria. Lo spettacolo narra una storia dunque, ma dà anche uno spaccato della società dell'epoca.
“Una lettura molto accurata, da cui emerge una situazione di fragilità e isolamento – spiega Lucia Sandri - dove abbandonare il proprio bambino diventava per molte donne un percorso obbligato nel tentativo di garantire la sopravvivenza stessa al proprio figlio, e nella speranza di poterlo un giorno riprendere con sé.”.
La rappresentazione della Compagnia delle Seggiole sottolinea il dato, storicamente rilevabile, che l'abbandono delle bambine era più frequente. Al centro della vicenda c'è la vita delle donne, all'interno e all'esterno dell'istituzione: compaiono infatti figure femminili come le balie, la priora, la soprabalia e le fanciulle cresciute nell'ospedale. Ma ci sono anche le donne “di fuori”, madri che abbandonano per povertà, vedovanza, solitudine, mancanza di solidarietà.
Il percorso teatrale parte dal Cortile degli Uomini, per poi proseguire nella Galleria Bassa e terminare nel Cortile delle Donne.
“Una donna innocente”, co-prodotto da ETI – Teatro della Pergola e Istituto degli Innocenti, rappresenta la seconda tappa del percorso di collaborazione fra i due enti, iniziato con l’anteprima del “Rodrigo” di Georg Friedrich Haendel il 15 maggio scorso. L’intesa mira a realizzare inedite occasioni di incontro, scoperta e valorizzazione delle reciproche vocazioni e peculiarità, nel comune intento di dialogo e valorizzazione delle arti.
Lo spettacolo sarà rappresentato per gruppi di 40 – 45 persone, con due repliche a sera (alle ore 21 e alle 22). E’ obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi chiamando il numero 333/2284784.
Il costo del biglietto intero è di 15 euro, 12 per il ridotto.
Teatro della Pergola
Istituto degli Innocenti
Compagnia delle seggiole
presentano
“Una donna innocente”
Continua la collaborazione tra Eti – Teatro della Pergola e Istituto degli Innocenti con un viaggio teatrale itinerante nella storica istituzione fiorentina. In prima nazionale dal 18 al 22 giugno.
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con l'Ente Teatrale Pergola e Istituto degli Innocenti e con il contributo di Banca Toscana, presenta “Una donna innocente”, un viaggio teatrale nel luogo simbolo dell’accoglienza all’infanzia. Il testo di Giovanni Micoli, curatore della regia, è il risultato di un’attenta lettura e di un adattamento drammaturgico di storie reali, tratte da studi condotti sui documenti dell'Archivio Storico dell'Istituto. Il lavoro di approfondimento si è svolto con la consulenza scientifica della storica Lucia Sandri, responsabile dell’Archivio.
Cinque attori danno vita alla vicenda di una madre che, una notte d'estate alla fine del '400, affida la sua piccola Lucrezia alle cure dell'Ospedale degli Innocenti.
La protagonista condivide il destino di molte altre donne che abbandonano i propri figli: donne violate, serve, mogli, vedove, unite da un comune destino di miseria. Lo spettacolo narra una storia dunque, ma dà anche uno spaccato della società dell'epoca.
“Una lettura molto accurata, da cui emerge una situazione di fragilità e isolamento – spiega Lucia Sandri - dove abbandonare il proprio bambino diventava per molte donne un percorso obbligato nel tentativo di garantire la sopravvivenza stessa al proprio figlio, e nella speranza di poterlo un giorno riprendere con sé.”.
La rappresentazione della Compagnia delle Seggiole sottolinea il dato, storicamente rilevabile, che l'abbandono delle bambine era più frequente. Al centro della vicenda c'è la vita delle donne, all'interno e all'esterno dell'istituzione: compaiono infatti figure femminili come le balie, la priora, la soprabalia e le fanciulle cresciute nell'ospedale. Ma ci sono anche le donne “di fuori”, madri che abbandonano per povertà, vedovanza, solitudine, mancanza di solidarietà.
Il percorso teatrale parte dal Cortile degli Uomini, per poi proseguire nella Galleria Bassa e terminare nel Cortile delle Donne.
“Una donna innocente”, co-prodotto da ETI – Teatro della Pergola e Istituto degli Innocenti, rappresenta la seconda tappa del percorso di collaborazione fra i due enti, iniziato con l’anteprima del “Rodrigo” di Georg Friedrich Haendel il 15 maggio scorso. L’intesa mira a realizzare inedite occasioni di incontro, scoperta e valorizzazione delle reciproche vocazioni e peculiarità, nel comune intento di dialogo e valorizzazione delle arti.
Lo spettacolo sarà rappresentato per gruppi di 40 – 45 persone, con due repliche a sera (alle ore 21 e alle 22). E’ obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi chiamando il numero 333/2284784.
Il costo del biglietto intero è di 15 euro, 12 per il ridotto.
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