"Il clima sulla Terra sta cambiando, ma tardano decisioni condivise ed efficaci della politica per contrastare questa emergenza planetaria. Spetta dunque a noi sollecitarle e soprattutto operare un profondo cambiamento culturale e politico che incida sui modi di produzione e consumo, che fermi la febbre del Pianeta. L’Italia fino ad oggi ha marciato in direzione opposta, aumentando i propri consumi di combustibili fossili. I processi di combustione, oltre ad alterare l’atmosfera e il clima, provocano molti altri inquinanti che danneggiano la salute. Secondo il CNR: “La Pianura Padana è una delle zone a più alta concentrazione industriale in Europa. E allo stesso tempo ha la forma di un catino, in cui si raccolgono tutti gli inquinanti”. Le polveri fini formano una cappa che racchiude tutto e tutti, eppure ci dicono che questa è la macroregione con il maggior benessere, confondendo lo star bene con il “ben avere”. Dobbiamo saper invertire la tendenza, le fonti fossili inquinano la nostra vita e con il petrolio aumentato del 1000% in 10 anni stanno avvelenando la nostra “civiltà” distruggendone la salute e l’economia. L’Italia, paese del sole, ma che importa quasi il 90% di fonti energetiche, sta subendo le maggiori conseguenze fra i paesi industrializzati. La necessità di passare ad un sistema che veda ridotti i processi di combustione ci impone anche una critica profonda a quelle proposte che vorrebbero sostituire gli attuali combustibili con le cosiddette biomasse, mettendo cioè in concorrenza l’alimentazione con il mantenimento di stili di vita non più sostenibili, anche alla luce della crescente capacità di consumo di vaste popolazioni che fino a pochi anni fa vivevano al limite della sussistenza. E’ preoccupante ciò che sta avvenendo in vaste aree del pianeta, dove esistono i più ampi polmoni forestali: un disboscamento selvaggio per ricavare terreni adatti alla coltivazione delle essenze agricole richieste dai paesi più sviluppati per i loro consumi energetici."
Tra gli aderenti ricorderò (senza nessuna pretesa di completezza): Adoc - Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori, AIAB - Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, Altreconomia, Amici della Terra, Arci, Arci Servizio Civile, Arcicaccia/CSAA, Associazione Ong Italiane, Auser, Banca Popolare Etica, CGIL , CIA - Confederazione Italiana Agricoltori, CICMA - Comitato Italiano Contratto Mondiale sull'Acqua, CISL , Greenpeace, LAV - Lega Anti Vivisezione, Lega Consumatori, Legambiente, Lega Pesca, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli, Lunaria, MCE - Movimento di Cooperazione Educativa, MDC - Movimento difesa del Cittadino, Medici per l'Ambiente, Movimento Consumatori, Slow Food Italia, Tavola della Pace, Terre di mezzo, UIL , UISP - Unione Italiana Sport per Tutti, Unione degli Studenti, VAS - Verdi Ambiente e società, WWF.
per info: 338 4054068
Fabrizio Cucchi, DEApress
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