Per parlare di quella che considero "la notizia del giorno" devo ricordare ai lettori un vecchio antefatto: nel dicembre 1999, la petroliera Erika, naufraga sulle coste bretoni, provocando una delle più grandi catastrofi ecologiche degli ultimi anni. Circa 20.000 tonnellate di greggio furono versate così in mare. Ieri un tribunale francese ha finalmente riconosciuto l'innocenza del capitano, e la colpevolezza della compagnia Total, che aveva impiegato per un trasporto ad alto rischio, una nave vecchia di ben 25 anni. Condannata anche la società italiana di certificazione, che aveva attestato la "navigabilità" della nave. La multa per il disastro è stata di circa 375mila euro per la Total, e di altrettanti per l'impresa italiana. Tutto ciò con la speranza di responsabilizzare un minimo, chi mette a così grave rischio l'ecosistema marino, la salute di tutti, e -aggiungo, benchè nel caso in questione non ci sia fortunatamente "scappato il morto"- le vite dei lavoratori marittimi.
Fabrizio Cucchi, DEApress
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