DEApress

Monday
Oct 12th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Anche la manicure ha un suo perché!

E-mail Stampa PDF

“Nel blu dipinto di blu”, “Unghie bon ton”, “Capelli e unghie: come proteggerli”, “La manicure “effetto vetro””, “Come ottenere l’effetto neon”, “Vetro, opaco o neon: nuove tendenze per le unghie”, “Mani perfette con le nuove manicure”, “Estate delle unghie  decor, piumate ed effetto caviale”.

Scorrendo varie pagine di rubriche “al femminile” sul Web, saltano all’occhio questi titoli.

Sembra che ci sia una vera e propria epidemia di ingegnose e complicatissime architetture per l’applicazione di smalti, lacche e ornamenti per le unghie.

Esiste ormai un manuale per la cura della salute e della bellezza delle unghie femminili.

Perché le donne considerano questa  applicazione come un biglietto da visita?!

Forse la risposta è molto semplice.  Potrebbe essere considerata come una delle quotidiane armi di seduzione, uno sfogo di vanità, un piccolo tocco di superficialità!

Sembra quasi che più diventiamo complicate, più si complicano le manifestazioni del Narciso che è in noi, a volte a discapito della sostanza!

Eppure la manicure ha un suo perché!

Molte di noi ricorderanno il gesto del mettere lo smalto, come un piccolo traguardo nel percorso diretto al mondo dei “Grandi”.

Altro aspetto che può incuriosire è che dietro a questo “traguardo” ci sono tradizioni svariate e culture millenarie.

Se facciamo un viaggio nel tempo e nello spazio, tra le varie culture che si sono affermate nel corso dei secoli in diverse aree geografiche, possiamo evidenziare come la pratica della manicure, abbia in realtà dei risvolti quasi “socio-culturali” (azzardando il termine!).

Il gesto di applicare uno strato di smalto sulla superficie delle unghie ha origini che pare risalgano  al 3000 a.C. nell’antica India. Nonostante l’incertezza delle fonti, si può però dare loro un minimo di affidabilità se si pensa che proprio in India vennero scoperte le peculiarità di un altro storico cosmetico, l’hennè, polvere tratta da foglie essiccate e utilizzata per colorare tessuti, capelli, braccia, mani e unghie. Questa particolare tradizione venne esportata, (paradossalmente dagli uomini!).

Non solo l’India ma anche la Cina introdusse questi trattamenti nell’ambiente reale. Gli Egizi, interpretavano l’intensità del colore, come un simbolo di potere della donna. Nel Medioevo fu bandito questo utilizzo, che fu poi reintrodotto nel Rinascimento dall’aristocrazia europea. Le popolazioni indigene americane, come gli Incas, decoravano le unghie con veri e propri disegni.

La manicure come pura arte cosmetica risale al ventesimo secolo. I decenni del Novecento, hanno visto susseguirsi  un insieme di tendenze e tecniche disparate, dai colori pastello, a quelli più inusuali, il giallo luminoso, il magenta.

Oggi sono a disposizione della vanità femminile e non solo, unghie colorate, finte e ricostruite.

Donne di tutte le età creano dei veri e propri tutorial su Internet, per dare istruzioni “fai da te”, alle casalinghe, alle studentesse, alle manager .

De Beaumarchais  disse: “ Sciocchezza e vanità sono compagne inseparabili”, a volte però basta scavare e ricercare le origini di alcune sciocchezze, per ritenerle un po’ più interessanti!

Agnese Giacobbe

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 30 Luglio 2013 16:41 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Sara Bonafè . 09 Ottobre 2026
COMUNICATO STAMPA A 60 anni dall’alluvione di Firenze, gli “Angeli del Fango” arrivano sul grande schermo: al Festival dei Popolila prima assoluta del documentario di Marco Spagnoli “Angeli del Fango – La Meglio Gioventù europea” di Marco Spagnol...
DEAPRESS . 09 Ottobre 2026
Per la Giornata Mondiale della Salute Mentale, sabato 10 ottobre 2026 in Piazza dell’Isolotto, nel Quartiere 4, a Firenze si terrà l’iniziativa “Salute mentale senza confini: persone e comunità” In base alla consapevolezza che la salute mentale rigu...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
riceviamo e pubblichiamo Notizie dagli Archivi VERSO IL MUSEO ALINARI. CONVERSAZIONI Cinque appuntamenti con i protagonisti del progetto museologico per immaginare il futuro degli archivi fotografici e dei musei Villa Fabbricotti 8 ottobre – 14 ...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
Broken. Il potere del frammento   Firenze, Palazzo Strozzi 25.09.206 24.01.2027 Un viaggio nella storia della scultura: dall’antico Egitto alla Grecia classica fino a Michelangelo, Auguste Rodin, Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Il vincitore del Premio Pieve Saverio Tutino 2026 è Nedal Cini Al Zyod   Nato nel 1966 ad Amman, in Giordania, in una famiglia di origini beduine, cresce amato dai genitori, circondato da fratelli e sorelle, educato al Corano ma aperto al dubbio ...

Galleria DEA su YouTube