L'uomo e la mela mangiata

Giovedì 31 Maggio 2012 18:07 Carlotta D'Elia
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Alcuni mesi fa, mi hanno regalato un libro che parla delle relazioni. L’autore lo aveva scritto affrontando le relazioni sentimentali tramite e-mail con una sua collega psicologa. Il nostro protagonista, che per sbaglio trova un’ e-mail sul suo laptop, viene a conoscenza del mondo femminile,  ma arriverà a conoscere meglio anche quello maschile. Le loro analisi vengono fatte in  modi diversi, la psicologa analizza sulla base dei suoi pazienti, e questo porta  al risveglio del protagonista dal suo letargo. Lui nella sua relazione è passivo,  non riesce a capire la sua ragazza, e quello di cui ha bisogno. Leggendolo ho provato un po’ di rabbia nei confronti degli uomini che a volte pensano che le donne sono fatte per servirli, il mito di Adamo e Eva viene usato come una caramella ogni volta che sbagliano. Recentemente ho avuto il modo di analizzare un manoscritto medievale in lingua d’oc su Adamo e Eva: l’uomo viene presentato come un contadino, e Eva la giovane donna ingenua la quale viene influenzata dal serpente. Nella sua ingenuità, Eva, è l’unica che può influenzare il marito. Adamo mangia la mela proibita, per non sembrare sottomesso dalla sua moglie. E ho pensato: Non è che la donna può prendere tutte le colpe così l’uomo si sente forte e padrone. Ormai è fatta: la mela l'ha mangiata!

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 31 Maggio 2012 23:56 )