Anni or sono, alla voce “Krokodil" la memoria associava la rivista satirica sovietica che aveva vantato la collaborazione di personaggi del calibro di Majakovsky (
http://en.wikipedia.org/wiki/Krokodil ). Oggi si associa a questo nome qualcos’altro...Per quanto ho potuto sapere, sembra che al tedesco “Bild” (
http://www.bild.de/news/inland/ueberdosis/deutschland-kaempft-gegen-neue-todesdroge-20456878.bild.html ), spetti “la palma” di averne parlato per primo, almeno “in Occidente”. Ma è stato il britannico “The indipendent” (
http://www.independent.co.uk/news/world/europe/krokodil-the-drug-that-eats-junkies-2300787.html ) a diffondere “la versione canonica” della storia. E’ difficile in questi casi separare “il grano dal loglio" data l’attitudine “sensazionalistica" delle suddette fonti, peraltro assolutamente non “russofile". Vediamo di gettare qualche luce sui fatti, considerando la scarsezza di “fonti attendibili” sul tema, controbilanciata da una discreta diffusione di voci e “commenti poco autorevoli” su internet. Alla voce “ Desomorfina" Wikipedia riporta: “ La Desomorfina (Diidrodesomorfina, Permonid) è una sostanza oppiacea inventata nel 1932 negli Stati Uniti e deriva dalla morfina, nella cui molecola è stato rimosso il gruppo 6-idrossido ed il doppio legame 7,8 è stato saturato.” Fin qui la storia, se vogliamo magari anche la chimica. Quindi non si tratta di nulla di nuovo. Anzi, in seguito apprendiamo dalla stessa fonte che : “ Fu commercializzata in Svizzera con il nome di Permonid” ...ma siamo lontani dal resoconto del “The indipendent”. Andando avanti, in Wikipedia, troviamo una versione “raziocinante” del resoconto fornitoci dalle suddette fonti : “La desomorfina è venuta alla ribalta nel 2010 in Russia a causa di un forte aumento nella sua produzione clandestina, probabilmente dovuta ad una sua relativa semplicità di sintesi a partire dalla codeina. La sostanza infatti si ricava facilmente a partire dalla codeina, dallo iodio e e dal fosforo rosso in un processo simile alla produzione della metanfetamina a partire dalla pseudoefedrina, ma la desomorfina ottenuta con questa modalità è fortemente impura e contaminata da varie sostanze tossiche e corrosive. [...] In Russia la desomorfina è utilizzata come alternativa più economica rispetto all'eroina: le compresse di codeina sono disponibili come analgesico (in particolare per la cefalea) senza prescrizione medica. Poiché questo mix di sostanze dopo essere stato "cucinato" a domicilio viene normalmente iniettato endovena dai tossicomani, immediatamente con poca o nessuna ulteriore purificazione. "Krokodil" è diventata famosa per produrre gravi danni ai tessuti, flebiti e la gangrena. Sono documentati casi che hanno richiesto l'amputazione degli arti in tossicomani di lunga data. I danni ai tessuti provocati dalla desomorfina fatta in casa sono talmente gravi che la speranza di vita dei tossicodipendenti che ne fanno uso continuativo sembra essere al massimo di due o tre anni. [...] Le autorità russe sono da tempo a conoscenza del problema ma non sono state ancora adottate adeguate misure di sanità per risolverlo. Secondo alcuni una possibile soluzione consisterebbe nel vietare la vendita delle pillole di codeina, od in alternativa renderla possibile solo con ricetta medica. Ma la dura opposizione delle compagnie farmaceutiche a simili provvedimenti (in Russia i tre farmaci a base di codeina più diffusi e meno costosi sono il Terpincod, il Codelac e il Pentalgin, tutti prodotti dalla Pharmstandard, la principale compagnia farmaceutica russa, con sede ad Ufa) sarebbe una delle cause dell'inattività. Nel mese di ottobre 2011, sono stati segnalati utilizzi sporadici del "Krokodil" in Germania, ed alcuni media riferiscono di utenti morti.” Fin qui chi scrive non trova nulla di “difficile a credersi”. Ora, vorrei riportare un breve elenco della “copertura mediatica del tema”, circolata su varie fonti. Si badi bene, tutte queste cose che stò per elencare non sono da me dimostrabili come “fandonie”, ed è in effetti possibile che almeno alcune di esse siano -del tutto o in parte - “vere". Ma inviterei il lettore/lettrice a non prenderle come “oro colato”, in quanto si tratta di affermazioni ( e, in alcuni casi neppure di affermazioni, quanto del non detto e del suggerito), difficilmente dimostrabili o confutabili “per i non addetti ai lavori”, ragione necessaria e sufficiente per prenderle solo con estremo scetticismo.
- Questa sostanza causerebbe il più forte grado di dipendenza e il più difficile da curare ("Desomorphine causes the strongest levels of addiction, and is the hardest to cure” The indipendent),
- Tre volte più potente dell'eroina (es. http://www.buzzfeed.com/gavon/seriously-dont-use-krokodil ),
- Può essere preparata in 30 minuti, con un attrezzatura casalinga (es. di fonte: http://io9.com/5859291/krokodil-russias-designer-drug-that-will-eat-your-flesh ), cosa credibile, se ad agire è un chimico esperto, e se non abbiamo pretese sulla qualità del risultato,
- In rete girano varie immagini scioccanti sul suo effetto, (per citare ancora il “The Indipendent”: “Photographs of late-stage krokodil addicts are disturbing in the extreme. Flesh goes grey and peels away to leave bones exposed. People literally rot to death.”) ma qualsiasi immagine di cancrena lo è.
Fuggiamo i facili senzazionalismi! Qualsiasi oppiaceo è estremamente pericoloso. Qualsiasi sostanza iniettata di cui si ignori composizione e purezza è estremamente pericolosa ed è possibile causa di “ gravi danni ai tessuti, flebiti e cancrena”...Se poi parliamo di una sostanza che è sempre preparata in modo particolarmente “raffazzonato"...Certo produrrà danni “inediti", ma ...
Piuttosto dovremmo chiederci come mai solo nella Russia di questi ultimi anni vediamo “il boom” di una sostanza conosciuta fin dal 1932....
Fabrizio Cucchi, DEApress