''Aliseo'', è il nome dell'imbarcazione mazarese che ieri sera è stato vittima di un "tentativo di sequestro" da parte di una motovedetta tunisina. C'è, purtroppo, l'abitudine di andare a pescare oltre le acque internazionali e ci chiediamo se è lecito che il peschereccio si trovasse verso Zarzis (dicono circa 30-35 miglia Nord-Est da Zarzis), non distante dal confine con la Libia.
Dopo l'allarme lanciato dal capitano, nella zona di mare, è arrivato un elicottero della Marina militare italiana che ha consentito di sventare l'abbordaggio e il fermo da parte dei tunisini. Questa è una diatriiba che dura da tempo e che purtroppo oggi con le dispute correnti i confini sono più a rischio. Gli armatori siciliani sanno che rischiano, ma andare in zone più pescose comporta maggior guadagno. L'armatore Manuel Giacalone racconta che i tunisini hanno sparato colpi d'arma da fuoco e dice che l'imbarcazione si trovava in acque internazionali.
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