29 Novembre - Firenze in piazza al fianco della Resistenza Palestinese

Martedì 24 Novembre 2015 12:36 Thomas Maerten
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In seguito all'appello alla mobilitazione internazionale lanciato dal Palestinian Youth Movement (vedi sotto), associazioni e realtà politiche impegnate a sostenere la lotta del popolo palestinese hanno organizzato manifestazioni in diverse città italiane. La data fissata è per il 29 novembre 2015, in occasione della “Giornata Mondiale di Solidarietà con il Popolo Palestinese”. Questa ricorrenza, indetta dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, fu scelta per ricordare l'approvazione della risoluzione 181 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite (1947), che divenne nota come la Risoluzione sulla Partizione. La risoluzione stabiliva la creazione in Palestina di uno “Stato ebraico” e uno “Stato arabo”, con Gerusalemme sottoposta a un regime internazionale speciale. Dei due Stati previsti dalla risoluzione, solo uno, Israele, ha visto la luce. Il popolo palestinese, attualmente di otto milioni, vive principalmente nel territorio palestinese occupato da Israele dal 1967, compresa Gerusalemme est, oltre che in paesi arabi confinanti e in campi profughi nella regione.
 
 
"Firenze per la Palestina" invita tutti a mobilitarsi il
 29 Novembre 2015
ore 16:00 - Piazza dei Ciompi 
Firenze in piazza al fianco della Resistenza Palestinese
in risposta all'appello dei Giovani Palestinesi in esilio
(evento Facebook: qui)
29nov2015
 
 
APPELLO INTERNAZIONALE DEI GIOVANI PALESTINESI A SOSTEGNO DELL'INTIFADA 
(per una mobilitazione il 29 Nov 2015).
 
Noi, Giovani palestinesi in esilio, chiediamo a tutti i palestinesi e le persone solidali con la nostra causa di difendere la nostra terra e sostenere la resistenza e la determinazione del nostro popolo in Palestina. Da settimane la moschea di Al Aqsa è vittima di assalti brutali mentre i coloni e l’esercito sionista compiono omicidi arbitrari e arresti di massa in tutta la Palestina. In risposta alla violenza sionista, dobbiamo ribadire che la resistenza è una strategia necessaria e obbligatoria per sopravvivere alla perpetrazione del progetto di pulizia etnica ai danni dei palestinesi. 
La repressione militare sionista e le inaccettabili violazioni dei coloni, insieme ad una leadership palestinese collusa che agisce ormai come garante dell’occupazione e non più come guida del progetto di liberazione, tentano di garantire la liquidazione totale della resistenza palestinese e l'accelerazione della pulizia etnica. In questa lotta sbilanciata tra un'ideologia razzista e istituzionalizzata, e l'eroica resistenza del popolo palestinese, Israele gode ancora del sostegno dei suoi alleati internazionali, che noi riteniamo parimente responsabili di questi crimini.
Noi giovani palestinesi dobbiamo assumerci la piena responsabilità e il diritto di difendere il nostro popolo e la nostra terra e mobilitarci ovunque ci troviamo. La lotta in corso in tutta la Palestina è nostra: è una lotta per far prevalere la giustizia su un progetto coloniale, è una lotta contro il colonialismo in tutte le sue forme e manifestazioni. Questa è la rivolta di una nuova generazione di palestinesi, uniti ovunque essa siano, intorno a principi di dignità, di ritorno e di liberazione di tutta la Palestina!
Condividiamo la voce della resistenza palestinese. Denunciamo i crimini sionisti e la complicità dei loro alleati. Rompiamo l’isolamento dei palestinesi sotto occupazione.
Ci appelliamo a tutti i palestinesi in esilio, i movimenti di solidarietà e tutte le persone che credono nella giustizia, a proseguire gli sforzi di mobilitazione ed ad unirsi a noi nel sostegno alla resistenza palestinese che culminerà con una mobilitazione internazionale il 29 Novembre 2015 e continuerà fino a che la Palestina non sarà libera. 
Scegliendo la “giornata internazionale di solidarietà con la Palestina indetta dall’ONU intendiamo ribadire che la solidarietà è genuina solo se rispetta la totalità dei principi nazionali palestinesi, il ruolo di tutte le comunità palestinesi ovunque esse siano nella lotta di liberazione e la legittimità della resistenza palestinese. 
  • Stop all'occupazione e alla colonizzazione sionista di tutta la Palestina
  • Sostegno incondizionato alla resistenza palestinese
  • Libertà per i prigionieri palestinesi
  • Ritorno dei profughi palestinesi
  • No al silenzio complice della Comunità Internazionale
  • Sì al BDS - Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni contro Israele

Per sottoscrivere questo appello manda una email a: pal.youth.transnational@gmail.com

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 28 Novembre 2015 12:57 )