Mediterraneo:foto "tra terre e mare" - Silvana Grippi

Martedì 09 Giugno 2015 10:05 Silvana Grippi
Stampa

1545801_10205875431397426_1312443263599886380_n1.jpg"

Mediterraneo: fotografie tra terre e mare" edizione 2015

Direttore Artistico Patrizia Varone

Accademia di Belle Arti di Napoli
 
dal 9 al 30 giungo 2015
 
Mostra Fotografica e incontro con  Silvana Grippi
 
 

DONNE E CULTURE

Usi e costumi dell’altra sponda del Mediterraneo

Foto di Silvana Grippi

Ho scelto di raccontare la cultura delle donne incontrate durante i miei viaggi in Africa e che mi hanno accolto, con entusiasmo e curiosità, all'interno del loro nucleo familiare. Un progetto portato avanti da molti anni. Il punto fondamentale di questa ricerca è l'utilizzo delle immagini che mostrano u percorso semplice: culture e tradizioni poco conosciute delle donne del Maghreb.

Con alcune donne fotografate ho stabilito un legame partecipativo; siamo diventate complici ed abbiamo scambiato momenti indimenticabili. Attraverso il linguaggio gestuale, abbiamo condiviso gli sguardi, la curiosità e la voglia di approfondire la conoscenza reciproca.

La foto documentaria è servita per accostarmi alle persone durante la loro quotidianità, dove con un clik ho fermato il ricordo del "momento". Con queste donne ritratte ho cercato di stabilire un rapporto, usando come scena le abitudini quotidiane con usi e costumi, ad esempio: la convivialità, la cucina locale, la spesa al mercato, la strada, i figli, il lavoro e così via. Ho usato, soprattutto il "sentimento" trasformandolo in "linguaggio".

Questa impostazione a tema mi ha portato a riflettere, isolare e dare valore reale al quadro scenico. La fotografia riesce sempre a fermare il tempo. Scorre un tempo storico: "un attimo" e il fotogramma poi diventa “storia virtuale”. La fotografia è un buon elemento di divulgazione, per poi esser parte di un lavoro di riflessione, la simbologia può farci immaginare quello che è stato l'incontro con quelle donne. Vite parallele con differenti comportamenti pieni di significato. Tutto il "prima e dopo" che ci permette di esplorare le abitudini e ci lascia immaginare.

Luoghi sognanti e sconosciuti: Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Sahara Occidentale, Marocco; questa è la fascia del Maghreb scelta per parlare delle donne e delle loro strutture antropologiche. Donne maghrebine con abiti colorati, capi celati dalle stoffe, movimenti eleganti, visi scavati dal sole e dal vento con mani segnate dal lavoro di tutti i giorni.
Donne berbere, nomadi e urbanizzate, donne di ogni tipo…

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Maggio 2016 19:18 )