Trieste ICGEB - Intervista alla scienziata Siaw Shi Boon

Giovedì 04 Aprile 2013 00:00 Maria Grazia Silvestri
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Trieste, 4 aprile 2013

Sono a  Trieste per  realizzare  un reportage  sulla  scienziata Siaw Shi Boon, seconda  generazione di cinesi immigrati in  Sarawak,Borneo Island, Malaysia. Shiaw vanta  una  passione  per la  scienza sin dalla tenera  età  di 17 anni. Ha  sempre coltivato questa sua passione,  supportata  ed  aiutata  dalla  sua famiglia. Siaw  ha  frequentato  il liceo per  poi  laurearsi alla  Università Putra Malaysia (UPM) in Selangor, ottiene  un master  in Scienza all'Università Malaysia Sarawak (UNIMAS). Uno dei suoi amici le  parla  dei  corsi  PH.d che  ogni  anno vengono  organizzati  dal ICGEB di Trieste. Senza  grosse  speranza invia  il suo  progetto  che  viene  scelto  dal  dr. Lawrence Banks. Evitando di  addentrarci  in quelle  che sono le  specifiche  tecnico - scientifiche del progetto, a me  interessa  presentare  dal punto di vista umano questi ricercatori molto speciali.Durante le riprese  del reportage  che  verrà  mandato in onda  la prima  settimana  di Giugno su Euronews, all'interno del programma  Learning World, iniziativa di Wise in collaborazione con Qatar Fondation tradotto in  10 lingue  e  trasmisse in 26  paesi, tutti  questi  geni  sono stati  collaborativi ed oltremodo simpatici. 

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Mi hanno spiegato in modo semplice  e diretto la portata  del progetto  di Siaw Shi, che poi è stata  la motivazione in forza della quale  la domanda  di ammissione  ha  trovato  risposta  positiva tra le  oltre  1000  che  ogni  anno  arrivano  sui  tavoli  dei  supervisori. Ogni progetto viene  attentamente  valutato, ma  quello si Siaw  Shi ha  superato gli altri per  l'alto  valore  del suo cv  e  l'impatto che la  sua ricerca  avrà  in ambito  della  sconfitta del  cancro. I laboratori dell'ICGEB si sono aperti ed  ho potuto  avventurarmi, come Alice nel paese delle meraviglie libera  di  fotografare,   riprendere  bottigliette  e provette curiosare  dentro  gli incubatori e  sbirciare  dal microscopio, verificare  la  crescita  delle cellule  infettate  dal virus  papillomas.
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Mi sono molto divertita  ed ho imparato  molto  sulla  vita  dei ricercatori. Spesso  al centro  di  discussioni specie per coloro che usano animali per il loro test. Ma quando poi  i risultati diventano utili per l'umanità, molte  di queste polemiche vengano dissepate. Siaw Shi studia  minimo 10 ore al giorno, discute  coi suoi colleghi del gruppo di tumori e virologia, i quali sono collaborativi e offrono supporto. Il livello  dei  supervisori è impareggiabile, infatti quello che  si constata  è l'impegno nel raggiungimento dell'obiettivo, che ricordiamoci ha come fine ultimo il salvare  le  vite umane. Alla  conclusione  del  suo Ph.d in Trieste, Siaw Shi vorrebbe trovare un  post  doctorato possibilmente  vicino a casa, nella  sua Malaysia, accanto ai suoi genitori che tanto l'hanno  supportata  ed  aiutata nei momenti difficili, quelli in cui il mondo ti crolla  addosso  e pensi di non farcela. Lascio  a malincuore  il centro di ricerca  di Trieste ICGEB, ma  sono certa  che il mio reportage  ci permetterà  di  conoscere  questo mondo, poco  aiutato  dai sovvenzionamenti statali, che invece  dovrebbe esserne  il punto focale.

informazione dettagliate  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23175360

Maria Grazia Silvestri

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 18 Maggio 2014 12:39 )