Korea FILMfest 2013 - the winner is......

Domenica 24 Marzo 2013 11:29 Maria Grazia Silvestri
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Firenze, 24 marzo

Oggi  si chiude  la imponente kermesse sul cinema koreano  organizzata  Associazione Culturale Fiorentina Taegukgi - Toscana Korea Association.Il lavoro è stato imponente è ben organizzato. Il numero e la qualità degli sponsor  che hanno permesso  questa manifestazione, la ricerca  da parte  del direttore, Riccardo Gelli,  in giro per i vari mercati/festival asiatici, alla ricerca  della  novità, della  chicca. Imapreggiabile  la  competenza  dimostrata  dei supervisori critici quali Gabriella Cerbai e Marco Luceri ( pronti ad  intervenire  nelle interviste ove  gli artisti risultavano un pò sfuggenti, vedi la bella  Jeon Do-yeon).Accurate  e tempestive l'invio delle informative da parte dell'ufficio stampa. Ottimo il sito,www.koreafilmfest.com, ricco  di  informazioni sui film, attori e registi. Nell'ultima giornata si sono visti:

"FIVE SENSES OF EROS"

trailer: http://www.youtube.com/watch?v=9Y5TbohPkMA&feature=player_embedded

D. H. BYUN ,  HUR JIN-HOMIN, KYU-DONG ,

OH KI-HWAN, YU YOUNG-SIK.

Five Sense of Eros è un film collettivo realizzato da cinque registi diplomati presso Korean Academy of Film Arts, con stili e personalità diverse, che raccontano  cinque storie: "His Concern", l'incontrofortuito un giorno su di un treno, “I'm Here” l'attesa quotidiana di un uomo della donna che ama, nel “The 33rd Man” amore/odio di due attrici sulset di un film horror; “My End Is My Beginning” il ricordo di un uomo attraverso la moglie e l'amante, “Believe in the Moment” esperienza scambista tra liceali.
"NEAR"cortometraggio di  LEE HYUN-SEOP, Primo esperimento registico di Lee, Near è stato presentato al SESIFF, Seoul International Extreme-Short Image & Film Festival nel 2012.Love story, ove  la ragazza  dopo vari tentennamenti si dichiara al proprio amato.
"UNTOLD SCANDAL "
trailer: http://www.youtube.com/watch?v=jiyJhumchlA&feature=player_embedded
del regista  Lee Jae-Young
Nel cast  troneggia  la bella  attrice Jeon Do-yeon, in una delle  sue migliori interpretazioni.
Preso spunto dal racconto di P. Choderlos, dal quale  la  cinematografia occidentale ha realizzato i suoi film, il regista  si appropria  della trama, adattandola al suo gusto ed  ambientandola in una Korea antica. I costumi meravigliosi, il cast  eccellente, la musica enfatizza la pellicola accompagnano lo spettatore nella  scommessa  tra una  nobildonna cinica ed il cucino, avente ad oggetto l'amplesso  di quest'ultimo con una  donna casta e virtuosa.
E  come  chiusura della  Kermesse, arriva  "PIETA",  Leone d'Oro  festival di Venezia 2012
trailer: http://www.dailymotion.com/video/xt6hsd_pieta-kim-ki-duk-trailer-italiano-30_shortfilms#.UU7aL79_XN8  del regista  KIM KI-DUK
Nella  vita dello strozzino King-do Kang-do (il bellissimo Lee Jung-jin)
irrompe la madre Mi-sun (l'attrice Cho Min-soo)
che trent'anni prima lo aveva abbandonato, disposta a sopportare ogni angheria pur di riallaciare il rapporto filiale.
«Con questo lavoro ho voluto rappresentare il modo in cui il capitalismo è arrivato a trasfigurare le dinamiche interpersonali e i rapporti umani all'interno della nostra società» spiega il regista. La trasfigurazione è mostrata anche a livello «fisico»: infatti lo strozzino, King-do Kang-do per recuperare i crediti  rende invalidi i debitori, menomaldoli  al fine  incassare i premi assicurativi. Il film si base sulla vendetta. Mi-sun incarna questa vendetta, infatti, avendo abbandonnato Kang-do lo alla nascita lo  ha condannato ad  un’esistenza cinica e senza amore. E senza mai avere conosciuto l’amore  come può oggi Kang-do provare compassione? Min-sun è tornata per insegnarglielo.
And the winner  is:
Premio Pubblico 2013 : ‘The Front Line’di Jang Hun
Il Capitano di una compagnia sudcoreana viene ucciso ed i sospetti ricadono sulla sua stessa truppa, impegnata al fronte in un'estenuante guerra di nervi contro la Corea del Nord. Altri indizi fanno pensare che in mezzo al gruppo ci sia un simpatizzante comunista e Gang Eun-pyo, luogotenente sudcoreano, viene inviato per indagare sui fatti.
Premio Orizzonti Koreani 2013 : ‘Nameless Gangster’di Yoon Jong-Bin
A seguito di uno stretto giro di vite sulla criminalità organizzata, un noto imprenditore viene arrestato con l'accusa di appropriazione indebita, e corruzione ed è anche ritenuto responsabile di intimidazioni, rapimenti e aggressioni e collusione con la Yakuza. Ma la sua esperienza criminale pare avere radici ben più profonde, intrecciate, oltretutto con quelle di un noto boss della criminalità coreana.
Premio Independent Korea: ‘Pluto’ di Shin Sun-won
Yujin Taylor, studente coreano/americano di un prestigioso liceo privato, viene trovato morto in un bosco nei pressi della scuola. Probabilmente assassinato sembra aver subito un vero e proprio agguato, e tutti gli indizi portano ad uno degli studenti senior, June, ambizioso ex studente di un semplice liceo, da poco approdato all'autorevole istituto. Ma come spesso accade le verità sono spesso più complesse di come appaiono, ed il clima di competitività che regna nel liceo sembra sempre più avere a che fare con il misterioso omicidio.
Menzione Speciale : ‘Modern Family’ di Hong Ji-Young di KIM SEONG-HO
di LEE SOO-YEON  Shin Sun-won
Maria Grazia Silvestri


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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Maggio 2013 15:24 )