L’asilo nido Mary Poppins è un asilo domiciliare privato convenzionato con il Comune di Pisa, una struttura che sorge nel paese di Cascina in una zona prevalentemente residenziale, la responsabile della struttura dopo aver lavorato presso il comune di Pisa ha dato concretezza al sogno di aprire un asilo tutto suo. Un impegno che ha richiesto e richiede dedizione e sacrificio; molti sono i requisiti richiesti: autorizzazione dell’ufficio tecnico comunale, autorizzazione dell’Asl, numerosi lavori per mettere tutto a norma, ingenti spese per materiali e alimenti. Lo stato ha diminuito gli investimenti destinati al sociale. L’educatrice Angela con passione e un impegno full time, garantisce un bel clima di serenità e familiarità, indispensabile per gestire una realtà complessa come quella dell’asilo. Il personale che la anima influenza positivamente i bambini spingendoli ad imparare ad apprendere e ad organizzare il pensiero. All’esterno la struttura è dotata di un ampio spazio verde recintato e attrezzato con giochi, gli ambienti e il salone sono organizzati in angoli adibiti a diverse attività. L’organizzazione dello spazio e degli arredi rende accogliente il nido, i colori delle pareti sono neutri, gli ambienti ubicati si trovano sullo stesso piano, anche la scelta dei colori e degli immobili corrisponde alla logica dell’accoglienza del bambino. All’interno del nido operano due educatrici; La cucina è interna e la preparazione quotidiana dei pasti segue la procedura HACCP e una tabella dietetica equilibrata. L’ambiente è confortevole e familiare qui il benessere del bambino è l’obiettivo principale.
Data la mia precedente esperienza in nidi più grandi è venuto spontaneo il confronto: l’atmosfera è meno la caotica rispetto a quella respirata all’interno di un grande gruppo, il rapporto curato e individualizzato permette il rispetto dei tempi di scoperta dello spazio e dei compagni. Le attività svolte sono state precedentemente programmate e ognuna verte su un programma annuale specifico con organizzazione di attività, gioco( libero strutturato e di socializzazione). Sono previsti giochi di movimento e di psicomotricità; momenti di relax e coccole, diversi angoli tra i quali, l’angolo del gioco simbolico, l’ angolo morbido del relax e della sala lettura e l’angolo dei travestimenti. Ogni proposta si attua nel piccolo gruppo perché il nido è una piccola comunità, fatto di regole e ritmi propri. Vengono proposte attività per la possibile esplorazione della realtà, attraverso la sperimentazione della proprietà degli oggetti, e la possibilità globale di espressione di sé. Il bambino è unico e irripetibile per questo deve sentirsi sostenuto, stimolato, accompagnato e al sicuro. Nella comunità il bambino impara a condividere un percorso di crescita grazie al rapporto che instaura con i suoi coetanei e alle educatrici. Lo staff si impegna affinché vengano rispettate le regole.
Le attività data l’età dei bambini è incentrata sui cinque sensi durante le attività educative, le proposte vengono attuate nel rispetto del reale sviluppo dei ritmi di ciascuno, garantire uno sviluppo organico coerente unitario e concreto. Non viene imposto al bambino di crescere ma vengono rispettati i tempi di sviluppo, sono le attività che vengono adatta e a questi. L’intento è anche quello di sviluppare il linguaggio attraverso il dialogo con loro; data la tenera età vengono proposti giochi manipolatori con colori stoffe e carte attività volte a stimolare la loro conoscenza. Sempre presente il gioco di laboratorio che propone la manualità su diversi aspetti: sugli impasti, sulle diverse parti modellabili ecc. Richiestissime le attività di lettura e drammatizzazione per sostenere linguaggio fantasia creatività. Il bambino acquista capacità socio-relazionali necessarie al pieno e armonioso sviluppo della sua personalità. Ogni bambino acquisisce autonomia e impara anche a stare lontano dal genitore. Sostegno alla genitorialità e di realizzazione delle pari opportunità. Attraverso il corpo, le emozioni, le sensazioni, il bambino costruisce schemi mentali che poi si tramuteranno in mappe cognitive che lo aiuteranno a organizzare le conoscenze.
Il Nido di Angela Caporaso ha un nobile obiettivo: costruire il mondo degli adulti partendo dalle esigenze dei bambini, tutto è pensato e strutturato per accogliere i bambini della fascia 0-3 anni. Sono previsti momenti d’incontro tra genitori e insegnanti, quando i genitori accompagnano il bambino all’asilo hanno modo di dialogare con l’educatrice che ha il compito di rendere meno traumatico possibile il distacco dal genitore, distraendo con giochi e invitando il bambino a unirsi al gruppo di coetanei.
La partecipazione di genitori alla vita del nido e l’attenzione alle modalità di relazione tra educatrici e genitori sono fondamentali per creare un clima di fiducia, specie nei primi giorni serve anche per favorire la continuità tra ciò che accade al nido e ciò che viene vissuto in famiglia.
Chiara Salvini - DEApress
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