DEApress

Sunday
Apr 19th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Attacco alla libera informazione

E-mail Stampa PDF

Il 31 Agosto 2011 Città del Messico è stata testimone di un doppio omicidio: quello delle due croniste Ana María Marcela Yarce Viveros e Rocío González Trápaga.

La Yarce è stata fondatrice del settimanale "Contralinea", dedito alle inchieste legate alla corruzione; la Trapaga è stata reporter per l’emittente "Televisa".

Tra la notte del 31 Agosto e la mattina del 1 Settembre le due giornaliste sono state uccise brutalmente, entrambe morte per asfissia. I due corpi sono stati ritrovati nel parco di Iztapalapa, quartiere di Città del Messico, completamente nudi con mani e piedi legati ed evidenti segni di violenza su tutto il corpo. Gli amici sostengono che le donne fossero amiche da molto tempo e che prima di sparire si fossero date appuntamento per un caffè. Le autorità, dati i tanti casi di femminicidio nel paese,  hanno sostenuto il legame tra l'aggressione e ragioni di genere ma le associazioni dei giornalisti si oppongono con forza a questa versione dei fatti e ritengono che il massacro delle donne sia stato un attacco diretto alla libertà di stampa.

Nel Settembre 2012 una sentenza ha giudicato colpevole Lázaro Hernández Ángeles con una pena a 109 anni per aver assassinato le due croniste, mentre l'altro imputato Quinones Emmert è tutt'oggi sotto processo. Angeles ha dichiarato di esser stato invitato da Quinones Emmert a partecipare ad un affare in cui avrebbe potuto guadagnare un ingente somma di denaro. La giornalista Yarce Viveros, socia di un Ufficio cambi dell'Aeroporto Internazionale Benito Juárez,  conobbe Emmert  che le propose di cambiare un milione di pesos in dollari ad un prezzo maggiore di quello di mercato in cambio di una ricompensa. Il giorno dell’omicidio Angeles vide Emmert che arrivò all'incontro al parco insieme alle due croniste. Le donne la notte furono misteriosamente uccise.

La vicenda potrebbe essere un segnale della forte presenza dei narcotrafficanti in Messico, paese nelle mani della criminalità, definito addirittura “narcostato”: il Messico è considerato il paese più pericoloso al mondo per i giornalisti secondo la Commissione nazionale per i diritti umani del Messico (Comisión Nacional de los Derechos Humanos) e 'Reporter Senza Frontiere'. I blog anonimi, a causa della neutralizzazione dei media tradizionali, sono gli unici organi che informano circa le vicende legate alla guerra della droga. Tra il 2010 e il 2012 sono stati assassinati 82 giornalisti nel paese e la maggior parte non ha ancora avuto giustizia; diversi organismi nazionali e internazionali di difesa dei diritti umani hanno condannato le frequenti aggressioni contro i giornalisti in Messico e la mancanza di sentenze contro chi commette gli attacchi. 

Ci si augura che tanto sacrificio serva da stimolo per una maggiore tutela della libera informazione.

Sofia Schiavone

Share

Ultimo aggiornamento ( Domenica 07 Aprile 2013 00:29 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 18 Aprile 2026
La notizia della morte di Jürgen Habermas, scomparso all’età di 96 anni lo scorso 14 marzo – il giorno della morte di Karl Marx – ci invita a riflettere in modo attento ed approfondito su una straordinaria eredità filosofica che abbraccia oltre set...
Silvio Terenzi . 17 Aprile 2026
Milomaria"La breve distanza" Ascolta on Spotify Ci piace molto il disco di Milomaria, questo lavoro che titola "La breve distanza" dentro cui appare anche la splendida voce di Leo Gullotta in un cameo recitato. Chi è cos'è questo disco non è ques...
Silvana Grippi . 17 Aprile 2026
Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A.  le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente Informazione libera e indipendente habitat e culture persone e associazioni i...
Silvana Grippi . 16 Aprile 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze? La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di dimensione, la si può da...
DEAPRESS . 16 Aprile 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Silvana Grippi . 16 Aprile 2026
Quota zero raggiunta   Paolo Francesco Gherarducci, nasce a Collevalsetti il 5 maggio 1942 e vive a Firenze. Negli anni ottanta attraversa una profonda crisi che lo incita a scrivere.  "Diaspora cosmica e Aforismi" sono la sua prims ...
DEAPRESS . 16 Aprile 2026
Vi pesento il nostro nuovo corso...   Creazioni artistiche di Pelletteria e Collage  di Luloloko In questo corso imparerai a fare piccoli gioielli di pelletteria, potrai creare ad esempio il tuo portafoglio; e imparerai anche a crear...
DEAPRESS . 15 Aprile 2026
MICHELE ROSA A CENTO ANNI DALLA NASCITAQUANDO LA STORICIZZAZIONE SFIDA LE LEGGI DEL MERCATO Il valore duraturo si costruisce nelle istituzioni, al di là della speculazione Nel mercato dell’arte contemporanea ci sono artisti che sembrano...
simone fierucci . 14 Aprile 2026
Il compositoreore e performer libanese è morto all'età di 70 anni nella sua città natal il 26 marzo 2026. La sua è carriera inizia con la guerra civile libanese, segnata da un impegno sempre riabito per la Palestina e contro il colonialismo, l’oppres...

Galleria DEA su YouTube