DEApress

Saturday
Jun 27th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Editoriale - oggi parliamo di Università

E-mail Stampa PDF

EDITORIALE

Parliamo di università

Quaranta anni di mancanza di lungimiranza legislativa nel settore universitario nazionale ci porta a riconsiderare il problema. Oggi più che mai il dislivello è invalicabile e ci poniamo la seguente domanda: Che differenza c’è tra l’università pubblica e privata?

Le Università pubbliche sono fuori controllo sia amministrativamente che nella ricerca e ne paga le conseguenze la didattica mentre le private, che sono per la maggioranza in mano ad altri paesi, sono aumentate a dismisura e vengono gestite in maggior parte dal luogo di provenienza (Università americane al primo posto).
In questi giorni gli scioperi dei docenti hanno mostrato quanto sia necessario lo sviluppo di nuove energie per la costruzione di vere scuole. La struttura competitiva trascura il concetto di qualità e valore che non passa certamente per la “meritocrazia” che non esiste in quanto sempre relativa.
Favorire la crescita di un sistema misto con offerta universitaria pubblica e privata, rappresenterebbe una novità per il nostro Paese e una introduzione di dinamicità in un mondo che oggi rischia di essere troppo statico. Introdurre come “novità” la chiamata in diretta favorirebbe chi? Non è nuova la modalità esposta in quanto si ritornerebbe alle modalità mistificazioni del curriculum ad hoc e delle conoscenze personali.  Cosa manca in questo contesto?  Un sistema più moderno che possa individuare le nuove prospettive giovanili e creare presupposti per lo sviluppo della cultura e del socialmente utile. Sono perfettamente consapevole che ciò richiederebbe una serie di cambiamenti ma è nelle situazioni di crisi che è indispensabile creare nuovi modelli.
Il sistema universitario italiano è incancrenito e manca di prospettive nell’avvio e nella progressione della carriera dei docenti, nessuna riforma potrà mai introdurre competitività, se la progressione della carriera universitaria è gestita con meccanismi strani e con favoritismi.  Manca una disciplina degli organismi tecnico-scientifici collegati agli Atenei per lo sviluppo dei prodotti della ricerca.
Negli Stati Uniti, ma anche in Europa e, più recentemente, in Asia, molti Atenei pubblici e privati hanno da tempo sviluppato al loro fianco parchi scientifici di prim’ordine, istituzioni che rappresentano, ad un tempo, i terminali della ricerca universitaria e i volani per l’economia e lo sviluppo dei territori.  Le università ricevono un beneficio (anche economico) da tali organismi, si crea occupazione nell’innovazione e si stimola la ricerca scientifica. In Italia sono stati realizzati, spesso con lodevoli intenzioni di partenza, almeno a parole, pallidi e costosi simulacri, non sempre adatti allo scopo. Occorre invece riportare ottimismo, in modo che l’Università, specchio estremo del Paese, diventi crescita che potrebbe rendere - attraverso creatività, innovazione, ottima didattica -  eccellenza il corpo docente che motivi e qualifichi gli studenti, i quali potranno sviluppare crescita culturale e professionale sia durante che dopo lo studio.

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Settembre 2017 10:35 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
foto scelta
simone fierucci . 27 Giugno 2026
I miscugli evolutivi di semi arricchiscono la biodiversità e rappresentano l'alternativa sana, sicura e virtuosa agli Ogm e ai brevetti sui semi: come spiega il professor Salvatore Ceccarelli.   di Salvatore Ceccarelli – già professore or...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
Una serata al CPA Fisud per raccontare cosa è accaduto a Genova nel 2001. Successo di presenza soprattutto di giovani che non hanno vissuto quel periodo. Tra gli ospiti ZEROCALCARE.
Antonio Desideri . 26 Giugno 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
Silvana Grippi . 26 Giugno 2026
Vado a visitare molte mostre e per caso mi sono imbattura nella mostra di Elia Mauceri che ho conosciuto da bambino e poi perso di vista. Mi hanno colpito le sue figure esoprattutto i gatti. L'uso fotografico del primo piano è interessante: occhi c...
Silvana Grippi . 25 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Il corrispondente un po`perso   La RAI italiana ha una organizzazione gemella in Spagna, la RTVE: l’ente pubblico di radio-televisione che dopo la visita del Papa, i media hanno sostituito la “E” di Spagna con una “E” di Ecclesiasti...
Silvio Terenzi . 24 Giugno 2026
Eugenio Picchiani"Magia" Ascoltalo on Spotify Tra sogno e memoria, “Magia” segna il ritorno discografico di Eugenio Picchiani e anticipa l’album atteso per l’autunno. Prodotto da Andrea Peluzzi e arrangiato da Emiliano Torquati presso lo Studio L...

Galleria DEA su YouTube