TEATRODANTE CARLO MONNI
SABATO 12 DICEMBRE
ore 21
“LA PORTI UN BACIONE A FIRENZE”
IL MUSICAL sulla vita di ODOARDO SPADARO
Scritto, ideato e diretto da Rodolfo Banchelli

Dopo il sold out del 28 novembre al Teatro Aurora, va in scena al TEATRODANTE CARLO MONNI (piazza Dante 23, Campi Bisenzio - Firenze; ore 21; ingresso 12 euro, ridotto 10; tel. 0558979403 / 0558940864) “LA PORTI UN BACIONE A FIRENZE”, il musical sulla vita di ODOARDO SPADARO scritto, ideato e diretto da Rodolfo Banchelli , poliedrico artista fiorentino, ex-campione mondiale di rock’n’roll, poi rinomato maestro di ballo, ma anche cantante, con tre partecipazioni a Sanremo, una vittoria al Festival di Castrocaro e collaborazioni con nomi illustri dello spettacolo, da Dario Fo a Lucio Dalla. Sul palco con lui ci saranno Cinzia D’Aloisio, Cica Johnson, Annalisa Bratti, Florise Sbrancia, Gianmarco Sieni, Alessandro Giobbi, il bravissimo comico Cristiano Chesi e i ballerini e cantanti della “Bottega dello Swing” e del Jazz club Scandicci. Ingresso 12 euro, ridotto 10 (over 65, under 18, studenti fino 26, Carlo card e soci coop); info e prenotazioni 366 2844676.
Un musical per tuffarsi nella miglior tradizione fiorentina: il racconto del grande chansonnier di San Frediano, uno dei primi cantautori, che ebbe successo in tutto il mondo dagli anni Dieci agli anni Sessanta, è una storia divertente, entusiasmante ed intensa, che narra anche mezzo secolo di storia italiana, attrraversando due guerre mondiali e le innovazioni tecnologiche e culturali del Dopoguerra.
Raccontando Odoardo Spadaro (1893-1965), si ripercorrono i suoi primi anni di vita a San Frediano, il quartiere popolare per eccellenza di Firenze; i suoi studi alla scuola di recitazione, il suo debutto nel varietà, la sua affermazione a Parigi e nel resto del mondo nel genere della “rivista”, il suo ritorno in Italia... E naturalmente si cantano e si ballano le sue più belle canzoni, scritte sempre con grande sensibilità e leggerezza, anche quando toccano i temi più drammatici: la sublime «Il valzer della povera gente» (1938), «La porti un bacione a Firenze» (1937), a enche «Sulla carrozzella» (1939), non sua ma cantata da lui e scritta nel suo stile (pare in occasione della scomparsa delle auto in conseguenza del razionamento della benzina ai primi venti di guerra).
In poche parole, si narra la vita di un grande personaggio rifacendosi ad i suoi libri ed appunti. Rodolfo Banchelliinterpreta questo eccezionale fantasista con grande disinvoltura. Da molti anni si dedica alla musica popolare e d’autore e qui balla e canta, insieme a Cinzia Daloiso, Cica Jhonson, Annalisa Bratti, e FLorise Sbrancia, tante danze swing e tante coreografie create appositamente. Per lo spettacolo ha anche composto diversi brani inediti che, uniti alle canzoni di Spadaro, raccontano al meglio la vita del grande Chansonnier. Un musical con balletti e canzoni insolite e curiose che rielabora con sonorità attuali la tradizione popolare.
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