NEWDRESS
“LEIcontroLEI”

“Pallida” - Official HD
Il ritorno della New Wave italiana contro ogni tipo di tendenza vive dentro segnali indipendenti portati alle cronache da realtà prestigiose come quella dei NEWDRESS. Nuovo disco, importante e ricco di ispirazione. Si intitola “LEIcontroLEI”, altra pubblicazione della Discipline Records del grande GARBO, maestro della New Wave italiana. E dietro questo lavoro si celano i mille volti della donna, nel mondo e nel tempo, nelle grandi vicende e nelle grandi tragedie. Un suono iconografico che si adagia forse troppo nelle tante opportunità del nuovo fronte digitale che abbiamo oggi, attinge giustamente alle didattiche anni ’80 e fa decisamente suo il carattere glamour con cui si dipanano questi inediti. In rete il video del singolo “Pallida”, se vogliamo è anche la scommessa col pudore e i pregiudizi con cui l’individuo viene vessato ancora oggi.
Torna la New Wave dei Newdress con un disco tutto al femminile. Perché le donne questa volta?
(Risponde JORDAN)
Scrivere canzoni non banali è cosa difficile e per farlo ho necessariamente bisogno di un input che mi aiuti nella fase creativa, cerco sempre un filo conduttore che poi diventa il tema del concept. In quest’epoca moderna dove ancora spesso e volentieri la donna è bistrattata, sottomessa, derisa sotto molto aspetti, ho deciso di celebrarla andando controcorrente, da qui nasce la scelta di focalizzarmi per questo disco sul mondo femminile, narrando le gesta di alcune delle donne più significative della storia; il tutto senza escludere un confronto narrativo con le moderne vocazioni del gentil sesso.
Come accostare figure distanti anni luce tra loro come la saponarie di Correggio e Greta Thunberg?
(Risponde JORDAN)
Leonarda Cianciulli è forse l’unica vera donna “negativa” di cui ho parlato nel disco, volevo una figura macabra e tenebrosa che ben si potesse adattare alle atmosfere oscure di “Bolle di sapone”, rimasi colpito dalle sue gesta e m’informai sulla sua storia dopo che una mia ex me ne parlò, mi diceva sempre “guarda che ti saponifico come la Cianciulli”, nelle relazioni non sono proprio un tipo affidabile (risata), credo che l'accostamento ad altre donne positive sia stata un scommessa vinta, non volevo parlare solo di brave donne, brave mogli e figlie perchè nel mondo esistono anche donne pericolose, malefiche dalle quali prendere le distanze oppure conciliarsi, dipende tutto dalla nostra essenza.
E in “Pallida” che tratta il tema del proprio io, delle diversità… chi avete citato sottilmente e perché?
(Risponde JORDAN)
“Pallida” nasce in concomitanza della candidatura della paladina LGBT Elizabeth Warren alle primarie statunitensi del 2020 contro Trump e dalla necessità di dare una scossa all’attuale situazione culturale italiana in merito a una realtà omosessuale ancora troppo discriminata, il tema è forte, spesso si confonde la libertà di essere con la libertà di fare sesso. Spesso chi non accetta le coppie omosessuali si concentra solo sul lato “fisico” della cosa, si baciano, chissà cosa fanno….realtà che dovrebbero essere ormai superate (retaggio della cultura cattolica che ha creato non pochi “problemi” agli adolescenti).
Noi abbiamo fotografato una situazione che sempre più diventerà ricorrente nella nostra società. Tante coppie si sono messe insieme 20/30 anni fa quando dichiarare la propria omosessualità era difficile, e ora che i tempi sono cambiati si sentono pronti per una nuova vita con tutto quello che comporta. La nostra canzone descrive questo “passaggio” mettendosi dei panni di chi deve rivelare il segreto e di chi deve comprendere che non si tratta di un “tradimento”.Meglio una relazione “falsa” a vita o capirsi e proseguire il rapporto in piena sincerità?
Ma se doveste sceglierne una? Quale grande donna portereste sempre tra le righe dei vostri riferimenti?
(Risponde JORDAN)
Sicuramente Lilith per le sue attitudini rivoluzionarie e controcorrente, per la sua bellezza e i suoi lunghi capelli rossi e puoi vuoi mettere il divertimento a star al fianco di una donna che rifiutò di "giacere" sotto ad Adamo!
Garbo e la New Wave… dopo quest’avventura, che storia resta da vivere per questo connubio artistico?
(Risponde STEFANO)
Garbo è l’esempio di come si possa fare ottima musica in italiano senza per forza essere banali nei testi e negli arrangiamenti. Io mi incazzo perché alcuni locali se canti in italiano non ti prendono in considerazione... fanculo... volersi dare un tono quando proponendo l’inglese o persone che "spippolano" con i synth per 2 ore? Cose che già nel 70 si facevano e meglio? Io credo sia giunto il momento di spingere band di livello a riprendersi il mercato che conta.. ma per questo è necessario uno sforzo comune. Discipline l’etichetta di Garbo e Luca Urbani ci prova.. è tutto il mondo intorno che dovrebbe aiutarli e promuove certe realtà.
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