DEApress

Thursday
Sep 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

“Camera delle meraviglie” per scoprire i segreti della classica

E-mail Stampa PDF

Camera-delle-Meraviglie_slider01.jpg

Riceviamo e pubblichiamo:"

sabato 1 febbraio 2020 – ore 20
Teatro Vittoria, via Gramsci 4 – Torino
serie camera delle meraviglie

Valerio Quaranta / violino
Martina Anselmo / viola
Luigi Colasanto / violoncello
Claudio Cavallin / contrabbasso
Marco Prevosto / pianoforte

Franz Schubert (1797-1928)
Quintetto in la maggiore per violino, viola, violoncello, contrabbasso e pianoforte op. 114 D. 667 (Forellen-quintett)

raccontato da Antonio Valentino

In collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino

Sabato 1 febbraio 2020 torna all’Unione Musicale il nuovo format dal titolo Camera delle meraviglie, realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.
Camera delle meraviglie focalizza l’attenzione del pubblico sul dialogo a tu per tu con i musicisti e sull’ascolto dal vivo del repertorio cameristico; vengono infatti proposti alcuni dei capolavori dei compositori classici più noti (Mozart, Beethoven, Schubert, Ravel, Brahms, Čajkovskij…), eseguiti integralmente e poi raccontati da un “mediatore” che ne svela caratteristiche, segreti e aneddoti, interagendo con il pubblico, chiamato a partecipare attivamente al dibattito, insieme ai musicisti.
Non si tratta quindi di una lezione-concerto, ed è ben più di una semplice guida all’ascolto, perché il margine di imprevedibilità dell’interazione tra presentatore e pubblico determina di volta in volta concretamente la natura dell’incontro.

Con la sua speciale miscela di ingredienti – qualità artistica, durata, question time, informalità, politica dei prezzi, giorno della settimana, orario – Camera delle meraviglie è pensata per incontrare le esigenze di ogni tipo di pubblico: appassionati ed esperti, giovani, studenti, famiglie, neofiti ed è soprattutto un invito per chi ha sempre guardato la musica classica con diffidenza, perché non c’è niente di più avvincente che farsi accompagnare alla scoperta di un brano da chi lo conosce e lo ama: i musicisti!

L’appuntamento di sabato 1 febbraio prevede l’esecuzione del Quintetto in la maggiore op. 114 di Franz Schubert, noto come “La trota”, chiamato così perché il compositore utilizzò come tema per le variazioni dell’Andantino il suo Lied omonimo. Fu composto per Sylvester Paumgartner, un ricco mecenate, violoncellista dilettante, la cui casa a Steyr, nell’Alta Austria, era diventata il fulcro della vita musicale cittadina. Fu proprio lui a suggerire a Schubert di includere una serie di variazioni sul tema del Lied di cui era appassionato, Die Forelle (La trota). Questo lavoro comunica l’atmosfera di serenità e lo stato di grazia che Schubert provava nei giorni a Steyr. Datato 1819, pubblicato postumo nel 1829, è una delle composizioni più popolari e frequentate della produzione cameristica schubertiana, espressione di un piacere galante e festoso di far musica insieme per puro divertimento. Il compositore, nell’occasione, eliminò il secondo violino introducendo il contrabbasso nel classico quartetto d’archi. Curioso è anche il trattamento del pianoforte come strumento monofonico: mano destra e sinistra spesso sostengono all’ottava un’unica melodia. La serenità che pare regnare è infranta solo nel movimento conclusivo, dalla fisionomia narrativa ambigua, come se nella solida struttura del Quintetto si aprisse un varco un sentimento di malinconia e di inafferrabilità.

Con questo progetto l’Unione Musicale – da più di 70 anni leader nell’organizzazione di musica classica da camera – arricchisce la sua attività nell’ottica di ampliare, diversificare e coltivare il “pubblico di domani”, inserendo, accanto ai concerti più tradizionali, proposte nuove per contenuti, modalità di fruizione e destinatari, che avvicinino la musica da camera a coloro che la considerano troppo seria, difficile e irraggiungibile.
«La società è molto cambiata, – ha dichiarato Cecilia Fonsatti, direttrice dell’Unione Musicale, in una recente intervista – così come le modalità di comunicazione e intrattenimento: per continuare a essere attori culturali competitivi è indispensabile interpretare il cambiamento anche mettendosi in discussione, senza mai perdere di vista la qualità e la natura propria del nostro lavoro. Avvicinare sempre di più la cultura e i cittadini credo sia uno dei compiti dei professionisti del settore, a qualunque livello. […] Camera delle meraviglie è un anello di congiunzione tra le proposte più sperimentali e divulgative dell’Unione Musicale (laboratori, teatro per ragazzi, proposte per le scuole, miniconcerti) e il concerto tradizionale. Ma è anche un’occasione per far salire sul nostro palcoscenico i migliori studenti delle classi di musica da camera e di quartetto del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, con l’obiettivo di valorizzare anche la qualità artistica del territorio».
I prossimi appuntamenti di Camera delle meraviglie saranno sabato 29 febbraio 2020 con il Settimino op. 20 di Beethoven, sabato 14 marzo 2020 con il Quintetto op. 34 di Brahms e sabato 4 aprile 2020 dove si ascolterà il famoso Souvenir de Florence di Čajkovskij.

INFORMAZIONI
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e mercoledì 13-17 – venerdì 10.30-14.30

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Novembre 2020 19:40 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 24 Settembre 2026
Emanuela Ricco“Il filo diretto del tuo sentire” Come il personaggio che chiama Valerio, anche io entro nel romanzo prima attraverso i ricordi degli altri che attraverso la storia di ciascuno di loro. Gioca col tempo ma anche con il modo con cui viag...
Giosuè Boschi . 23 Settembre 2026
Alcuni Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, e stabilitosi a Firenze. Il su...
Giosuè Boschi . 23 Settembre 2026
Comune di Firenze Q.2                                         Galleria D.E.A. - Associazione socio-culturale   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - Secondo Incontro "Antropologia della visione -L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze dal 25...
Sara Bonafè . 23 Settembre 2026
Festival Mediamix XXI - "Antropologia della visione - L'Arte è ..." II appuntamento con Autori della Letteratura, Arte Video e Fotografia. Il Centro Didattica Espressione Ambiente (D.E.A.) e il Comune di Firenze - Quartiere 2, comunica il XXI Festi...
Silvio Terenzi . 22 Settembre 2026
Adriano Francia“Sepolti due volte”Damster Edizioni La città delle persone che non esistono e che in fondo nessuno sottolinea. Dentro questi cuniculi vive il romando di Adriano Francia, un giallo ma anche un ricamo psicologico e sociale dal titolo ...
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Leone Pini solista dell’Orchestra Fiorentina17 anni e un curriculum da star: due concerti aSanto Stefano al Ponte insieme al giovane talento del violino Domenica 27 settembre 2026 - ore 21 - Auditorium di Santo Stefano al...
DEAPRESS . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:" Spazio Estivo Giardino delle RoseVia Giuseppe Poggi, 2 - FirenzeOrario di apertura: 9:00 – 20:30 tutti i giorniinfo: associazionefebbreelancia@gmail.comMERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026 ore 17.30Paesaggiandoa cura della Società T...
Antonio Desideri . 20 Settembre 2026
In fisica, i sistemi sono conservatori: continuano a fare quello che stanno facendo. Per cambiare le cose, hanno bisogno di nuova energia. Questa energia non è facile trovarla, soprattutto se continuiamo a fare come i sistemi in fisica, rimanendo an...

Galleria DEA su YouTube