Paola Massoni: il canto di Mèlia

Venerdì 15 Novembre 2019 16:51 Silvio Terenzi
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Paola Massoni
“ALKEMÈLIA”

Cover ALKEMELIA-1200

“Io credo in te” - Official HD

È andato di scena lo scorso 9 Novembre all’Auditorium San Romano di Lucca il primo grande concerto di presentazione di questo primo disco di inediti firmato dalla cantante lirica Paola Massoni. Si intitola “Alkemèlia” pubblicato dalla RadiciMusic di Firenze e disponibile anche in una prestigiosa edizione limitata con una stampa assai particolare di cui ci svelerà a breve la stessa Massoni. Un disco grande, corposo, impegnativo. Un canto lirico che abbraccia le trame del pop più contemporaneo a sviluppare un viaggio che ha radici letterarie, mitologiche e anche teatrali. Paola Massoni ci presenta i brani per la prima volta eseguiti all’interno della “Trilogia di Mèlia” ciclo teatrale con musica (Il Sogno, Il Viaggio, La Visione), il cui testo è stato pubblicato nel libro “I Misteriosi Mondi di Mèlia” edito da Ibiskos Ulivieri. Paola Massoni, come fosse un avatar, si immerge nel mondo di questa figura mitologica e ad esse restituisce in qualche modo vita, attraverso l’allegoria di un canto per niente refrattario alle più moderne contaminazioni. In rete il video di lancio e a seguire una bella chiacchierata con una delle più grandi cantante liriche della nostra regione e non solo.

Il primo disco di inediti possiamo dirlo a gran voce… da interprete a “cantautrice” nel senso alto del termine. Come ti sei trovata in questa nuova dimensione?
Assolutamente a mio agio. Probabilmente la vita è un cammino di scoperta continua di sé. C’è già tutto fin dall’inizio, infatti ho sempre amato scrivere, ma le potenzialità riescono a venire fuori solo quando siamo pronti e finalmente è arrivato il momento.

Questo disco è figlio in qualche modo di un libro che raccoglie i testi di una trilogia teatrale. Queste altre due dimensioni di Paola Massoni? Scrittura e teatro? Come te le vedi addosso?
Io sto bene in teatro e la recitazione è propiziatoria alla musica. L’una e l’altra per me sono un connubio perfetto. Rappresentano, come ho scritto in una mia poesia: la mia casa di sopra.

Di nuovo una squadra tutta toscana… e con la RadiciMusic sappiamo che hai anche pubblicato una versione in edizione limitatissima di questo album. Cosa c’è di speciale in questa edizione?
Ha una carta metallizzata speciale che ben esalta la colorazione blu dell’immagine, una copertina “da sogno” incantato, inoltre è numerata, limitata a sole 100 copie e autografata. Devo dire è davvero particolare.

Ma su tutte la domanda primigenia è: perché MELIA? Cosa ti lega a queste sfumature della mitologia?
Mèlia è un mio avatar? Può darsi…attraverso di lei sono riuscita a tirare fuori più coraggio, più grinta, ho attraversato il tempo, ho detto  e cantato le mie idee su molte tematiche di attualità, ho tirato fuori la forza del mito, un insieme di verità e mistero.

Il video di lancio è “Io credo in te”: quanto di questo brano è rappresentativo dell’intero disco?
Il disco è molto vario, si passa dalle canzoni a composizioni vicine alla musica da film e ad altre più classiche. Questo brano però è significativo perché rappresenta l’anima pop-lirica che poi è la caratteristica principale di tutto l’album e parla d’amore, senza dubbio il tema predominante in Alkemèlia.

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