
A Siena, per la 49ma edizione dei seminari internazionali, i grandi del jazz danno vita a concerti unici con formazioni nate per l’occasione
Domani 26 luglio, i maestri di Siena Jazz
si esibiscono nel Cortile del Rettorato
L’appuntamento ad ingresso gratuito avrà inizio alle ore 21.30
Grande jazz domani, venerdì 26 luglio (ore 21.30, ingresso libero) in una location tutta da scoprire: all’interno del Cortile del Rettorato, grazie alla collaborazione con l’Università degli studi di Siena tornano i concerti dei “Siena Jazz Masters”appuntamenti ormai storici in cui si esibiscono formazioni internazionali esclusive, nate appositamente a Siena Jazz in occasione di queste serate.
Sul palco,in un primo set trascinante, ascolteremoTheo Bleckmann (voce), Avishai Cohen (tromba), Roberto Cecchetto (chitarra), Stefano Battaglia (pianoforte), Matt Penman (contrabbasso), Ettore Fioravanti (batteria).
Ad aprire la serata “GAIA IN SIENA” ovvero gli studenti delle cinque istituzioni internazionali dell’Alta Formazione Musicale che danno vita al progetto “GAIA” - Global Association for InterconnectiveArts e che sono il Berklee Global Jazz Institute (U.S.A.), la School of Jazz at The New School (U.S.A.), il Conservatorium Van Amsterdam (Holland), il Conservatiore National Supérieur de Musique et de Danse de Paris (France) e Siena Jazz - Accademia Nazionale del Jazz (Italia).
Le cinque istituzioni hanno scelto ciascuna un giovane talento per formare questo gruppo e farlo suonare come ambasciatori di pace e di collaborazione artistica e umana fra le nazioni.
Sul palco YenTing Lo (voce), Anthony Pearlman (piano), Daniel Nagel (contrabbasso), Antoine Martin (sassofono), Jacopo Fagioli (tromba), IliaBlazh (batteria).
Tra le curiosità: sempre il 26 luglioil gruppo "GAIA” sarà in sala di registrazione per realizzare una produzione discografica che presenta il lavoro condotto prima ad Amsterdam poi a Siena mentre, il 27 luglio, si recherà presso il reparto di Ematologia dell’ospedale Maria della Misericordia di Perugia, per un’esibizione in pieno spirito “GAIA” che ha finalità musicoterapeutiche. Un appuntamento impegnativo, delicato e toccante, realizzato con il minimo indispensabile di strumenti e musicisti che dovranno suonare in ambiente sterile realizzato in collaborazione con il Comitato per la vita “Daniele Chianelli”.
I concerti dei “Siena Jazz Masters” proseguono poi giovedì 1 agosto quando la musica tornerà in Piazza Jacopo della Quercia. Alle ore 21.30, Diana Torto (voce), Ben Wendel (sassofoni), Kenny Werner (pianoforte), Furio Di Castri (contrabbasso) e Fabrizio Sferra (batteria) sarnno i protagonisti di un primo set che poi lascerà il palco a JenShyu (voce), Giovanni Falzone (tromba), Achille Succi (clarinetti, sax alto), Matt Mitchell (pianoforte), Linda Oh (contrabbasso), Fabrizio Sferra (batteria).
Sempre Piazza Jacopo della Quercia accoglierà il concerto di sabato 3 agosto: in apertura la formazione con DonnyMcCaslin (sax tenore), NirFelder (chitarra), Linda Oh (contrabbasso), Henry Cole (batteria), cui seguirà il set che vede protagonisti AmbroseAkinmusire (tromba), Ben Wendel (sassofoni), Lage Lund (chitarra), JoeSanders (contrabbasso), Henry Cole (batteria).
Venerdì 2 agosto nellaChiesa di Sant’Agostino alle ore 21.30 CHIGIANA MEETS SIENA JAZZ: torna l’appuntamento che nasce dalla felice collaborazione tra Siena Jazz e l’Accademia Musicale Chigiana. Potremo ascoltare le musiche prestigiose di due grandi ed eclettici autori, il chitarrista Frank Zappa e il contrabbassista Charles Mingus; grandi composizioni che rappresenteranno il filo conduttore del concerto che - con la partecipazione straordinaria di David Krakauer, Giuseppe Ettorre e Giovanni Falzone - riunisce sul palcola Siena Jazz University Orchestra, la ChigianaPercussion Ensemble, e l’Orchestra dei Conservatori della Toscana. Dirigono: Roberto Spadoni, Antonio Caggiano, Tonino Battista.
LE JAM SESSION IN CONTRADA
Dal 27 al 29 luglio e ancora dal 4 al 5 agostosi svolgeranno le Jam Session in Contrada che ogni sera porteranno a scoprire il cuore più intimo della città, con la partecipazione estemporanea di docenti e studenti dei corsi che si esibiranno nei suggestivi giardini di alcune delle società delle storiche contrade senesi. In particolare il 28 e il 29 luglio, nelle serate che si terranno rispettivamente nel Drago e nella Chiocciola, saliranno sul palco due gruppi “misti” formati da docenti del Siena Jazz e docenti del Conservatorio Amedeo Roldan dell’Avana. Un appuntamento reso possibile grazie a un bando internazionale che Siena Jazz ha vinto e che ha permesso di iniziare la collaborazione con Cuba.
Si svolgono sempre in Contrada il 30 e 31 luglio nella Lupa e ancora il 6 e 7 agosto nella Tartuca, i “Concerti finali” a conclusione di ciascuna delle due settimane dei corsi. Saranno attivati due palchi che “suoneranno” in contemporanea, e che vedranno esibirsi tutti e 64 i gruppi di musica di insieme nati nel corso dei seminari 2019 e diretti ciascuno dal proprio docente che suonerà come leader della formazione, regalando una vera festa della musica.
E sono numeri importanti quelli dell’edizione 2019: in programma 64 laboratori musicali per oltre 100 ore complessive di attività didattiche, che portano alla formazione delle 64 classi di musica d’insieme.La città intera vivrà una vera e propria “invasione” musicale che grazie all’arrivo di 34 docenti internazionali tra i migliori musicisti del mondo e 120 allievi (il massimo di posti disponibili) provenienti da 14 diverse nazioni.
I seminari saranno accompagnati da un cartellone di 14 spettacoli tutti ad ingresso libero che si svolgeranno in luoghi inediti e suggestivi e che vedranno esibirsi star internazionali e ben 103 gruppi musicali di allievi e docenti. Gli studenti sono provenienti da tutti e cinque i continenti e in particolare oltre all’Italia sono presenti le seguenti nazioni: Argentina, Australia, Austria, Canada, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Svezia, Svizzera, Turchia, Cina, Israele e USA.
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