FRIGO: esce "Non importa"

Giovedì 04 Luglio 2019 12:58 Silvio Terenzi
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FRIGO
"Non Importa"

FRIGO COVER

"Via dei Bardi" - Official HD

Parliamo di grande indie-pop italiano che ormai ha marchiato a fuoco le mode e i cliché estetici della nuova musica italiana. Impalcature digitali in melodie solari e scorrevoli, moti sociali alla base e quella disamina romantica che se un tempo si concentrava sull'amore, oggi parla di politica in senso civico del termine. Loro sono i Frigo e questo nuovo disco prodotto da Pietro Paletti (Sugar, Woodworm) e da Francesco Felcini (Motta, Le Luci della Centrale elettrica, Giorgio Canali) che si intitola "Non importa" sembra essere davvero una summa di preghiere laiche su quelli che sono i veri valori che ormai stiamo perdendo di vista. La quotidianità dell'amore nella bellissima "Quando tu non ci sei" anche vincitrice del Premio Ciampi 2018 dimostra come i Frigo da subito cercano la melodia, cercano proprio il linguaggio pop, cercano l'incontro popolare attraverso quelle che ormai sono le colonne portanti che si stanno sgretolando nella vita sempre più plastifica dalle superficialità. Su tutte la bellissima "Via dei Bardi" va ascoltata con attenzione... e non lasciarsi stregare solo dalle melodie estetiche. Andiamo oltre...

Disco di pop, disco indie, disco che rispetta le mode. Trovo che sia una precisa filosofia… dunque un progetto per cercare un linguaggio che sia più aderente a quello del popolo?
Certo. Bisogna fare entrambe le cose, per il proprio gusto e per farsi capire. Se il pubblico non ti capisce e non segue ciò che fai allora qualcosa non funziona.

E personalmente, se vi chiedessi di darmi un’opinione? Pensiate che il popolo stia utilizzando un linguaggio sano?
Non crediamo esista un linguaggio sano e uno malato. Piuttosto è differente il modo in cui questo linguaggio viene assorbito. Viviamo in una società bulimica di informazioni e contenuti, che ingurgita Mac Donald's e Cracco talmente veloce da non riuscire a capirne le differenze. Il problema arriva quando Cracco ti presenta il conto...

Un disco che potremmo definire anche “di vita”. Osservazione di carattere pop. Che poi dalla vostra l’invito si fa prezioso… tornare alle cose importanti, non è così?
Ogni sera Dovremmo tutti riuscire a trovare un minuto per fare un riassunto di ciò che abbiamo fatto durante il giorno. Così potremmo affrontare meglio quello che segue. Altro che biscotti del Mulino Bianco...

Ma quindi, giusto per chiudere il cerchio, visto che il linguaggio popolare è spesso intriso di superficialità e apparenza, sposarlo per decorare la vostra canzone non è un controsenso? Spero di essere spiegato…
Assolutamente no, l'abito non fa il Monaco..

Dopo qualche rivoluzione oggi i FRIGO secondo voi hanno raggiunto un equilibrio?
Fortunatamente no. Siamo ancora in balia del nostro Vento da Maiali. Ma lo abbiamo accettato e ci piace così, instabili e pronti ad ogni cambiamento.

Commenti a freddo, dopo aver digerito mesi di riscontri e di promozione. Cosa avete raccolto da questo lavoro?
Abbiamo sicuramente approfondito il mondo dei social, che per noi era un terreno abbastanza inesplorato. Per la prima volta abbiamo avuto la possibilità di avere un confronto con migliaia di persone diverse, di diverse età e provenienza. La sintesi? Gioia e Ansia.

Oggi, forti della superficialità di cui sopra, che senso resta da dare ad un disco di musica pop?
Non siamo dell'idea che un disco pop sia necessariamente superficiale. A volte la superficialità sta nelle orecchie di ascolta. Il pop è un genere che unisce, un disco un oggetto che deve essere approfondito. Dunque un disco pop, se usato correttamente e con le dovute eccezioni, non può che fare bene.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 04 Luglio 2019 13:09 )