The Lizards' Invasion: epico rock concettuale

Mercoledì 27 Marzo 2019 17:53 Silvio Terenzi
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THE LINZARDS’ INVASION
“INdipendence Time”

the liz album

“INcredible” - Official HD

Dal passato senza rinnegare il presente e tantomeno chiudere gli occhi al futuro. E dunque epicamente rock, ma anche figli di un mondo digitale a cui non dicono di no. Sono i vicentini THE LIZARDS’ INVASION che fanno il loro esordio con un concept album - davvero com’era moda negli anni ’70 quando i dischi erano vere opere rock. Si intitola “INdipendence Time” questo primo lavoro di 7 inediti di stampo ampiamente internazionale in cui i nostri sanno davvero stare in equilibrio e in totale complicità. Un lavoro davvero interessante, massiccio di contenuti e ambizioso nel target. L’epico rock che molto deve e restituisce al pop americano.

Si torna a parlare di concept album. A quale necessità risponde una simile forma di album?
Nel nostro caso particolare, la necessità è stata quella di un’uniformità di genere. Ci spieghiamo: veniamo da un passato molto eterogeneo in cui abbiamo composto diverse tracce e ciascuna riconducibile ad un diverso genere, questo anche dovuto al fatto che, essendo 6 teste e ognuna con un background differente, ci è sempre capitato di dover mischiare queste nostre realtà, e di conseguenza i nostri pezzi sono sempre stati il risultato di uno scontro. L’dea del concept album e quindi di ricomporre musicalmente una storia prefissata ci ha sicuramente aiutato a seguire una linea guida utile a fornire un genere simile a tutti i pezzi nuovi

Quel rock epico, quasi operistico nella sua morale, decisamente internazionale nel suo essere pop. Insomma: qui in Italia, oggi, non vi sentite come fuori tempo e fuori misura?
Assolutamente sì, ma non possiamo farci nulla. Ultimamente ci siamo chiesti se fosse necessario un cambio di rotta nella nostra musica per uniformarci alle “linee guida” italiane, ma abbiamo capito che, per quello che siamo, compiere un gesto simile non avrebbe proprio senso. È giusto continuare per la nostra strada, avendo certamente un occhio di riguardo per il pubblico, ma in primis soddisfacendo quelle che sono le nostre aspirazioni. In realtà, il fatto di non ricevere un riscontro molto consistente nel nostro paese, non per forza può essere un aspetto negativo, infatti ci spinge ad ampliare i nostri orizzonti e a ricercare quindi un possibile mercato estero o comunque un panorama diverso. Siamo già in contatto con altre realtà europee e se riusciremo davvero a spostarci dall’Italia, per noi sarà una vittoria su tutta la linea

Parlando del concetto di questo disco: avete la necessità di cantare e di raccontare il sogno di un mondo migliore… sarebbe possibile secondo voi vivere senza potere e senza denaro?
Di per sé, il denaro non è una cosa spregevole o negativa, anzi, ha più meriti che colpe, dal nostro punto di vista. Il problema nasce quando vi si dà troppa importanza e se ne fa un metro di misura per dimostrare il successo personale. Un po’ come moltissime altre cose, in realtà. Invece, vivere senza potere paradossalmente è più facile da immaginare, anche se più utopistico. Sicuramente questo non potrà mai accadere, certamente non nell’immediato futuro, ma una presa di coscienza generale su questi temi sarebbe già un ottimo risultato

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 27 Marzo 2019 17:56 )